Donne attraenti: più figli rispetto alle donne meno attraenti

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    Donne attraenti: più figli rispetto alle donne meno attraenti

    Alcuni studi non solo stupiscono ma personalmente mi trovano perplessa anche sulla loro reale utilità, poiché le vie della scienza sono infinite è bene accogliere questi risultati cercando di interpretare le soluzioni. Passando dall’utilità della voce della mamma che stimola il cervello del neonato alla bellezza, è bene sapere che secondo uno studio della London School of Economics condotto dal Dott. Satoshi Kanazawa le donne attraenti hanno maggiori probabilità di avere più figli rispetto alle donne non attraenti.

    Lo studio ha analizzato 17mila bambine nate in Gran Bretagna, nel marzo 1958, monitorandole nel corso della vita, all’età di 7 anni i loro insegnanti hanno iniziato a dare anche valori e giudizi sulla bellezza fisica, questo è il punto che più sta facendo discutere e che rischia di mandare in fumo l’intera ricerca, perchè la valutazione sull’aspetto fisico data da insegnanti a bambine di 7 anni è una faccenda davvero poco credibile e affidabile.

    Successivamente le bambine sono state rintracciate all’età di 45 anni, e a questo punto l’analisi ha verificato che le donne classificate come attraenti da bambine hanno dimostrato più probabilità di avere figli rispetto alle donne meno attraenti. Secondo il Dott. Kanazawa questo è un bene perchè la bellezza è di maggior beneficio per le ragazze rispetto ai ragazzi e riuscire a trasmetterla attraverso il DNA aiuta nella sopravvivenza quotidiana.

    Ovviamente non tutti sono d’accordo con questa nuova teoria, Andrew Geltman, esperto di statistica presso la Columbia University, ha analizzato la lista delle 50 persone più belle dal 1995 al 2000 dichiarate dalla rivista People, lo studioso ha rilevato che i belli della lista hanno effettivamente più di probabilità di avere figli, ma non si tratta di una costante tanto meno di una regola.

    In conclusione, è vero che la selezione naturale esiste, ed è appurato che la bellezza è una tecnica di corteggiamento e quindi di sopravvivenza delle specie, bisogna capire se nel 2010 l’uomo ha superato la sua condizione di animale entrando nell’era della ragione o se la sopravvivenza della specie rimane comunque una condizione primaria.