Echinacea per bambini: consigli per l’uso

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    Echinacea per bambini: consigli per l’uso

    Echinacea per bambini: quali consigli per l’uso? L’echinacea ha proprietà antivirali, immunostimolanti ed antibatteriche. Può essere, quindi, utilizzata per la cura di malattie da raffreddamento e per infiammazioni di vario genere. Può essere assunta sotto forma di tintura madre, macerato glicemico, ma anche di sciroppo ed estratto secco; è necessario, però, stare attenti alle controindicazioni, che pure possono esserci. Ma quali sono le proprietà e i benefici per i bambini? A quale età è consigliato somministrare l’echinacea?

    Proprietà e benefici

    L’echinacea purpurea è una pianta originaria del Nord America, ma oggi è coltivata in quasi tutti i climi temperati, proprio per le sue proprietà officinali. Come anticipato, ha un effetto immunostimolante, cioè aumenta le difese immunitarie dell’organismo. Inoltre, contiene acido ceffeinico, acido circorico e echinacoside, utili nella cura delle malattie da raffreddamento. Per questo, può essere utilizzata in caso di influenza e raffreddore. In particolare, l’echinacea, riduce le probabilità di contrarre i virus responsabili di raffreddore e influenza e accelera anche i tempi di guarigione. Per sfruttare le numerose proprietà dell’echinacea si utilizzano le gocce di estratto secco della pianta. Nei bambini, è stato dimostrato che la somministrazione di una dose da 8 a 12 mg per kg di peso corporeo, per 2 volte al giorno, per 10-12 settimane, riduce sia l’incidenza del raffreddore, sia i giorni di febbre in caso di influenza. Tra gli effetti indesiderati, invece, un possibile effetto allerggizzante; inoltre, l’echinacea non dovrebbe essere assunta contemporaneamente al paracetamolo o a farmaci antineoplastici, inibitori della proteasi, inibitori nucleosidici e non nucleosidici della trascrittasi inversa, immunosoppressori, corticosteroidi e ciclosporine.

    Echinacea nei bambini

    Se non ci sono stati dubbi sulle possibilità di utilizzo della pianta negli adulti, di recente, è nata una controversia in ordine all’uso pediatrico. In particolare, in un comunicato pubblicato il 20 agosto del 2012, l’Irish Medicines Board, avvertiva che, in mancanza di dati scientifici circa la sicurezza dei rimedi erboristici a base di echinacea, questi non dovevano più essere somministrati ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Le reazioni a questo comunicato sono state diverse, ma pare che il limite di età prima ricordato sia rimasto invariato. In ogni caso, a prescindere dall’efficacia dei rimedi omeopatici nei bambini, sia per quanto riguarda le dosi da somministrare, che in ordine all’età consigliata, prima di utilizzare qualsiasi prodotto erboristico, è meglio chiedere al medico oppure ad un esperto del settore.