Ecografia 4D: i rischi per il feto

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    Ecografia 4D: i rischi per il feto

    L’ecografia 4D in gravidanza negli USA sta diventando una vera moda: proprio come al cinema anche sul lettino del ginecologo si vuole vedere il feto in tutti i suoi dettagli. Ma sorgono anche i primi dubbi sulla potenziale pericolosità per la salute del feto.

    Purtroppo non sempre questa ecografie 4D vengono fatte in centri specializzati: si sta diffondendo la moda di strutture ambulanti che fermano potenziali clienti nei centri commerciali attirandole con la possibilità di vedere il nascituro in maniera decisamente più realistica. In America questa pratica si chiama eco for fun e non ha appunto nessuno scopo medico ma viene fatta solo per soddisfare la curiosità dei genitori (spesso l’ecografia finisce sulla bacheca di Facebook).

    Ormai questi primi momenti della gravidanza hanno perso troppo spesso il loro valore intimo: vi abbiamo già parlato anche della moda Festa per il feto.

    L’ecografia 4 D peraltro ha ancora un prezzo abbastanza elevato ma, oltre al prezzo, ci sono rischi?

    Il Collegio nazionale di ginecologi e ostetrici francesi ha messo in allerta su questo punto parlando di un vero e proprio scandalo in relazione alla diffusione di questa pratica. Le parti del corpo più a rischio sono gli occhi e il cervello del nascituro, esposti agli ultrasuoni emessi dal macchinario. Poiché infatti la quarta dimensione è quella temporale (ovvero il feto in movimento come in un video) l’esame ecografico deve durare almeno mezz’ora. L’utilità di questa

    ecografia in gravidanza nasce dall’esigenza di scongiurare il rischio di alcune malformazioni ma da questi casi eccezionali si è passati velocemente alla pura curiosità. Attualmente non sono stati riscontrate prove evidenti di un collegamento tra l’emissione di certi ultrasuoni e lo sviluppo del feto ma è anche vero che si tratta di una tecnica recente, su cui molto è ancora in fase sperimentale. Sicuramente la precauzione per il momento è quella di limitare questa ecografia solo nei casi in cui possa veramente servire per questioni di salute e solo per il tempo necessario. Anche la Società internazionale degli ultrasuoni in ostetricia e ginecologia (Isuog) e la Federazione mondiale degli ultrasuoni in medicina e biologia (Wfumb), hanno espresso disapprovazione per l’uso di tecnologie 4D al di fuori di applicazioni prettamente mediche. Se proprio l’ecografia 4D è necessaria è bene rivolgersi a personale qualificato, in grado di effettuare l’esame più velocemente riducendo l’emissione di ultrasuoni. E’ veramente tanto importante sapere prima del parto se vostro figlio avrà il naso alla francese o le labbra carnose?