Ecografia morfologica in gravidanza: quando è meglio farla e cosa verifica

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    Ecografia morfologica in gravidanza: quando è meglio farla e cosa verifica

    Quando è meglio fare l’ecografia morfologica in gravidanza? Le varie ecografie da fare in gravidanza sono tra i momenti più attesi per i futuri genitori, che aspettano con ansia di conoscere il loro piccolino, anche se solo attraverso uno schermo. Oggi, tutte le ecografie da fare in gravidanza sono fissate in momenti specifici della gestazione e si sono evolute anche parecchio tecnologicamente.

    Molte di queste, infatti, sono tridimensionali e spesso vengono registrate anche su Dvd, per poter essere riviste anche a casa o per mostrarle a parenti ed amici. Di norma, durante la gravidanza, si eseguono tre ecografie di routine; in genere si effettua una ecografia ogni trimestre. Tra queste anche l’ecografia morfologica, la seconda ecografia dopo quella di routine di datazione, che viene solitamente fatta tra l’undicesima e la dodicesima settimana di gestazione. Ma, quando fare l’ecografia morfologica invece? Generalmente l’ecografia morfologica si esegue al quinto mese, tra la ventesima e la ventiduesima settimana. L’ecografia morfologica è forse l’ecografia più importante durante la gravidanza perché con essa si verifica il benessere di tutti gli organi vitali.

    Grazie all’ecografia morfologica infatti è possibile verificare che le principali strutture del feto si siano già e ben formate: braccia, gambe, cuore, testa, colonna vertebrale, reni e fegato. Non è un caso, quindi, che questa ecografia venga definita morfologica; grazie ad essa infatti è possibile rilevare proprio la presenza di problemi e malformazioni del feto. Infine, grazie all’ecografia morfologica in gravidanza, è possibile anche, se la posizione del feto lo permette, conoscere il sesso del neonato.