Educazione alimentare per i bambini della scuola primaria

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    Educazione alimentare per i bambini della scuola primaria

    Imparare a mangiare in modo sano e corretto. Dove? A scuola. Sono tanti i bambini ad avere imparato a scegliere una merenda salutare e quali sono i rischi del fumo grazie al progetto ‘Con…viviamo – Cittadinanza e costituzione nella scuola primaria‘, realizzato da Children in Crisis Italy Onlus in collaborazione con la Asl in otto scuole elementari di Milano.

    Il percorso, basato su giochi e narrazioni, punta a insegnare ai bambini i comportamenti alimentari più sani e guidarli verso uno stile di vita corretto nel rispetto della salute e dell’ambiente.

    I risultati sono incoraggianti: se l’anno scorso solo il 23% degli alunni era in grado di distinguere gli alimenti per una merenda sana, dopo il corso la percentuale è salita al 77%. Il 69% sa quali sono i rischi legati al fumo, contro il 31% di un anno fa. E l’84% sa riconoscere i simboli di pericolo e le sostanze nocive.

    Sono stati oltre mille i bambini coinvolti in giochi e laboratori che li hanno fatti riflettere sulle regole che favoriscono la convivenza civile, sui modi per tutelare la propria salute, sui diritti e i doveri dei cittadini.

    L’educazione alimentare si impone come una vera e propria necessità sia a Milano che in generale a livello nazionale per far fronte ad un problema – quale quello dell’obesità infantile – che diviene sempre più pressante: a dirlo sono i dati secondo cui in città 13 bambini su 100 tra gli 8 e i 10 anni sono obesi - contro il dato nazionale di un bambino sui 4 – e dove la prima sigaretta viene fumata tra i 10 e gli 11 anni.

    In un paese in cui un bimbo su quattro è obeso e le piaghe del tabagismo e del bullismo si diffondono sempre prima, imparare a voler rispettare le regole, non solo a doverle rispettare, è importante – ha spiegato Monica Colli, responsabile del progetto di Children in Crisis – Ora ci auguriamo che l’iniziativa possa crescere ancora nei prossimi anni con la collaborazione di genitori e istituzioni‘.