Emorroidi in gravidanza, come curarle

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    Emorroidi in gravidanza, come curarle

    Le emorroidi in gravidanza sono un fastidio comune. Come curarle? Le emorroidi sono strati di tessuto ricchi di vasi sanguigni che rivestono la parte inferiore del retto. Questi cuscinetti si gonfiano ad esempio quando si urina o si sta seduti. Quando aumentano di volume fuoriescono e fanno male. I sintomi più comuni delle emorroidi in gravidanza sono il prurito e, con il tempo, le perdite di sangue. Le emorroidi sono un disturbo frequente in gravidanza. Come curarle?

    All’inizio, quando le emorroidi non sono ancora esterne, si prescrivono pomate da applicare localmente dopo un’accurata detersione della zona interessata. Quando le emorroidi in gravidanza non sono ancora esterne può essere utile anche praticare degli impacchi di acqua fredda o ghiaccio. In alternativa, si può procedere con dei getti d’acqua fredda. Quando invece le emorroidi in gravidanza sanguinano e fuoriescono spesso dal canale anale si deve curarle diversamente. In questi casi è opportuno consultare il medico. Generalmente in questi casi si interviene con la scleroterapia o con la legatura elastica o ancora con la crioterapia. Quando infine le emorroidi in gravidanza raggiungono lo sviluppo più importante e quindi fuoriescono dal canale anale e possono essere rimesse a loro posto solo manualmente o non è possibile nemmeno far ciò, si può curarle con l’intervento chirurgico. In questo caso viene praticata un’anestesia locale o generale e l’intervento riporta le emorroidi prolassate al loro posto. In ogni caso, più che curarle, si può cercare di prevenire le emorroidi in gravidanza, adottando alcuni piccoli accorgimenti, come ridurre la stitichezza.