Emorroidi in gravidanza, cosa fare per alleviare i fastidi

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    Emorroidi in gravidanza, cosa fare per alleviare i fastidi

    Le emorroidi sono un problema frequente, che almeno una volta nella vita colpisce ben il 90% della popolazione. In gravidanza, nonostante la brevità del periodo, ne soffre fino al 30% delle puerpere, anche se di solito si manifestano in forma lieve.

    A determinare l’insorgere di questo disturbo sono: l’alto livello di progesterone, che determina il rilassamento delle pareti dei vasi sanguigni e la loro dilatazione e il peso dell’utero a gravidanza avanzata, che provoca un aumento della pressione addominale, comprime le vene del pavimento pelvico e dell’ultimo tratto dell’intestino e ostacola il ritorno del sangue dalla parte inferiore del corpo, lo stesso motivo per cui le future mamme soffrono spesso di gonfiore ai piedi e alle caviglie e della sindrome delle gambe senza riposo. Ci sono degli accorgimenti, però, che le future mamme possono seguire per alleviare i disturbi, vediamo quali sono.

    Alimentazione per le emorroidi in gravidanza

    Emorroidi in gravidanza, cosa fare per alleviare i fastidi

    In termini di prevenzione la strategia migliore consiste nel controllare l’alimentazione e fare movimento. Per prima cosa bisogna porre molta attenzione alla dieta, essa dev’essere la più variata possibile e soprattutto ricca di fibre, quindi consumare legumi, cereali, ortaggi e frutta in quanto favoriscono la motilità intestinale e riducono il rischio di soffrire di stitichezza. Un altro accorgimento fondamentale è bere almeno 1,5 – 2 litri di acqua al giorno; è importante bere anche quando non si sente lo stimolo della sete perché l’acqua rende morbide le feci e ne facilità la transizione nell’intestino, si tratta di acquisire una buona abitudine, magari berne piccole quantità ma spesso. Anche un’attività fisica moderata, ma costante, riduce i problemi di stipsi, oltre a favorire il ritorno venoso dalla parte inferiore del corpo.

    Emorroidi in gravidanza rimedi naturali

    Emorroidi in gravidanza, cosa fare per alleviare i fastidi

    Preparati e rimedi omeopatici a base di ippocastano, mirtilli o sambuco non presentano di solito alcuna controindicazione, mentre preparazioni fitoterapiche richiedono una attenzione maggiore ed in generale non se ne incoraggia l’uso per la scarsa conoscenza degli eventuali effetti sul feto. Per ridurre la sensazione di fastidio, le future mamme possono fare ricorso a lavaggi frequenti con acqua tiepida, senza usare saponi aggressivi o strofinare la parte irritata. L’acqua molto calda va evitata perché ha un effetto vasodilatatore e può peggiorare la situazione, mentre l’acqua molto fredda provoca la contrazione dell’ano e può acuire il malessere. Altri rimedi efficaci contro le emorroidi sono gli impacchi locali di ricotta e i semicupi freddi; in caso di prolasso delle emorroidi è meglio utilizzare prima acqua tiepida per ammorbidirle e poterle riposizionare all’interno del retto con una leggera pressione, infine acqua fredda per tonificare, disinfiammare e provocare vasocostrizione. Da preferire la biancheria di cotone ed evitare indumenti attillati che potrebbero aumentare l’irritazione.

    Cura per le emorroidi in gravidanza

    Emorroidi in gravidanza, cosa fare per alleviare i fastidi

    La particolare condizione della gravidanza non permette, a scopo precauzionale, l’uso dei classici preparati topici a base cortisone ed anestetico locale (siano essi in forma di crema o supposte), ma in caso di eccessivo fastidio si può ricorrere all’uso di pomate non contenenti corticosteroidi se non diversamente indicato dal foglietto illustrativo (ad esempio Preparazione H può essere usata in gravidanza, sia in supposte che in pomata). Non vengono di norma utilizzati preparati orali (compresse, bustine…). I lassativi di volume, cioè quelli che contribuiscono ad aumentare la massa fecale, sono un buon aiuto per chi non assume una sufficiente quantità di fibre con la dieta ed è impossibilitato a cambiarla. Sono prodotti di solito a base di semi di psyllium e di ispagula, di metilcellulosa o di sterculia. A contatto con i liquidi, queste sostanze si espandono, è per questo che bisogna assumerli con abbondante acqua. Il loro effetto benefico sulla sintomatologia e sul sanguinamento da emorroidi è stato comprovato da numerosi studi. E’ assolutamente controindicato l’uso di altri lassativi che non agiscono sul volume e la consistenza delle feci.