Esami prima del concepimento?

da , il

    Esami prima del concepimento?

    Quando si decide di mettere in cantiere un bambino molto spesso i genitori, anche se in buona salute, si chiedono se sia comunque necessario sottoporsi a degli esami prima della gravidanza, e, in caso di risposta affermativa, quali siano, nello specifico questi esami. In realtà, salvo il caso in cui ci sia qualche patologia o il sospetto di malattie ereditarie, non è necessario che la coppia si sottoponga ad alcun tipo di esami prima del concepimento. Solo la mamma può adottare alcuni accorgimenti preventivi effettuando alcune verifiche. In particolare, è consigliabile, prima di affrontare una gravidanza l’effettuazione del Pap test.

    Si tratta di un piccolo prelievo, tra l’altro indolore, di piccole secrezioni vaginali e che permette di verificare la sussistenza di alcuni problemi da curare prima della gravidanza. Altro accertamento cui la mamma potrebbe sottoporsi per una maggiore sicurezza, è quello che verifica un eventuale immunizzazione dalla rosolia che come sappiamo può essere pericolosa se contratta in gravidanza. Ancora, può essere utile fare lo stesso tipo di verifica rispetto anche alla toxoplasmosi così da adottare eventualmente le regole igieniche del caso fin dall’inizio del concepimento.

    In questi casi, infatti, cioè per le donne non immunizzate contro la toxoplasmosi, è necessario adottare alcuni accorgimenti specifici. In particolare, fare attenzione ed evitare le carni crude, lavare accuratamente le verdure prima di consumarle e da adottare anche particolari accorgimenti nel giardinaggio evitando il contatto diretto con le piante ed il terreno attraverso l’uso di guanti di gomma protettivi.