Fecondazione artificiale: funziona anche se la mamma è stressata

da , il

    Fecondazione artificiale: funziona anche se la mamma è stressata

    Uno dei primi consigli che i dottori danno alle donne che si sottopongono a terapia di fecondazione assistita è quello di stare il più possibile tranquille e rilassate. Di fatto però sappiamo che l’attesa di un figlio, le complicazioni quando non si riesce a restare incinta e i diversi esami a cui sottoporsi possono facilmente ingenerare stress e nervosismo. In realtà una nuova ricerca britannica smentisce che esiste un collegamento tra lo stato psicologico della donna e la riuscita delle tecniche in vitro. Il risultato della fecondazione artificiale non sarebbe quindi compromesso da stanchezza e ansia.

    La notizia sicuramente serve a rassicurare le donne emotive che iniziano questo percorso non privo di difficoltà. I dati si basano sull’analisi di 14 studi precedenti e sull’osservazione di più di 3.500 donne con problemi di fertilità che avevano intrapreso la strada delle riproduzione assistita. Ne risulta che lo stato emotivo delle pazienti non ha alcuna influenza sulle potenzialità di riuscita della fecondazione: donne stressate e serene hanno le stesse chance di restare incinta. Fattore determinante è invece sicuramente l’età: circa un terzo delle donne under 35 che si sottopone a questi trattamenti riesce ad avere un bambino mentre la percentuale scende drasticamente con l’avanzare degli anni. Statisticamente i risultati positivi per le over 40 sono del 5-10%. Secondo gli autori della ricerca questi dati servono a smentire uno dei falsi miti sulla gravidanza ovvero che per restare incinta bisogna essere predisposte mentalmente e quindi essere il più possibile serene e rilassate.