Fellini: il bambino? ‘Un piccolo affascinante pazzo’

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    Fellini: il bambino? ‘Un piccolo affascinante pazzo’

    Tra i grandi pensatori, artisti, scrittori e poeti che hanno definito in maniera davvero poetica l’essere bambino, troviamo anche il grande regista Federico Fellini che, in un’intervista pubblicata nel 1983, ha dato una sua personale visione sui bambini. L’artista non ha avuto figli ma di certo è stato uno dei più fantastici visionari della realtà che lo circondava e questo lo ha dimostrato anche nel breve testo che vi propongo dopo il salto.

    Questo brano è contenuto nel testo Federico Fellini, Intervista sul Cinema a cura di Giovanni Grazzini e, oltre a discutere di cinema e dello speciale estro dell’autore italiano gli viene posta una domanda sull’istruzione e su come lui vedrebbe la scuola. La risposta di Fellini sembra più una visione, il risultato di pensieri che si sono susseguiti ogni volta che nella sua vita gli è apparso un ‘piccolo pazzo’, come lui stesso definisce i bambini. Di seguito un passo dell’intervista molto bello che può aiutarci a capire e ad osservare in maniera ancor più poetica i nostri bambini che ogni giorno vivono nel loro fantastico mondo.

    I bambini, secondo Fellini, godono di ‘una specie di stato di grazia che poi scompare rapidamente con gli anni, invece di essere riconosciuto e di venir protetto come cosa preziosa, un deposito aureo di conoscenza, di dilatamento delle capacità vitali …. siamo troppo spesso convinti che il bambino sia un errore al quale porre rimedio. Mentre invece si tratta di un personaggio perlomeno strano, insolito, che dispone di mezzi ancora rudimentali ma intatti per mettersi a contatto con la realtà e che … conserva delle conoscenze che noi abbiamo perduto’.

    Segue poeticamente ‘Se avessi un figlio cercherei innanzitutto di essere io stesso ad imparare da lui … Mi ha sempre attirato questo piccolo pazzo così buffo con le sue smorfie, la sua prepotenza, al sua ferocia e quell’aspetto animalesco’.