Fertilità femminile: cala nelle donne obese

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    Fertilità femminile: cala nelle donne obese

    Secondo una recente ricerca svolta dall’Osservatorio nutrizionale ‘Grana Padano’ sulle abitudini alimentari e lo stile di vita di 1500 donne di età compresa tra i 30 e i 42 anni è emerso che l’incidenza dell’obesità in questa fascia d’età è quasi doppia rispetto alla popolazione generale. Il 75 per cento di queste donne ha anche dichiarato di non svolgere regolarmente alcuna attività fisica, quindi, oltre alle abitudini alimentari sbagliate, un altro fattore contribuisce all’accumulo di chili in eccesso. Questi dati non sono per nulla confortanti se analizzati insieme a quelli di un’altra ricerca scientifica che lega strettamente obesità e fertilità femminile.

    Un altro recente studio condotto dal centro di ricerca di Johns Hopkins di Baltimore (Usa) ha infatti fatto luce proprio sui legami tra obesità e fertilità. In particolare la ricerca ha evidenziato che nelle donne obese vi sono delle disfunzioni ormonali che bloccano le ovaie e danneggiano la fertilità. Queste disfunzioni sarebbero dovute all’ipofisi, ghiandola posta al centro del cranio, che risponde a livelli molto alti di insulina, sostanza sovraprodotta nelle donne obese.

    Questo è solo uno dei tanti studi che hanno dimostrato che i chili in eccesso ostacolano la fertilità femminile. Riscontarti sono anche i legami tra obesità ed alcuni particolari problemi degli organi riproduttivi come l’ovaio policistico, che rende più difficile il concepimento. Questi dati vanno letti con grande scrupolo se si considera che l’obesità è globalmente un fenomeno in crescita nel nostro Paese e in particolare, come ha rivelato la ricerca dell’Osservatorio nutrizionale, soprattutto tra le giovani donne.