Fontanelle neonati: si possono toccare?

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    Fontanelle neonati: si possono toccare?

    Con il termine fontanelle si intendono le membrane che rivestono le zone in cui le ossa del cranio del neonato non si sono ancora saldate. Sono composte da tessuto fibroso che solo con il trascorrere dei mesi si ossifica. Sono complessivamente sei, ma di queste quattro risultano già chiuse alla nascita e solo due restano aperte, una posizionata appena sopra la fronte, l’altra collocata in corrispondenza della nuca.

    Quest’ultima nella maggior parte dei casi tende a chiudersi nell’arco dei primi tre mesi di vita, o è già chiusa al momento del parto, mentre più lungo è il tempo di calcificazione per quella anteriore che solitamente impiega dai 18 ai 20 mesi, comunque anche quando la calcificazione non è ancora avvenuta non bisogna avere timore di toccare le fontanelle: esse infatti sono costituite da una membrana fibrosa molto resistente ed elastica.

    Quindi queste zone della testa può essere toccata, lavata e pettinata con delicatezza senza correre il rischio di provocare danni o traumi alla testa del piccolo.

    Qualche preoccupazione deve sorgere solo si le fontanelle appaiono particolarmente infossate o gonfie.

    In ogni caso il pediatra le controlla durante le visite pediatriche, in cui tra l’altro, in esso di calcificazione lenta può prescrivere l’assunzione di vitamina D, che favorisce la rimineralizzazzione delle ossa.