Frasi d’auguri e poesie per il compleanno della mamma

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    Frasi d’auguri e poesie per il compleanno della mamma

    Le frasi di auguri e le poesie da dedicare per il compleanno della mamma sono tantissime! La mamma è sicuramente la donna più importante della vita di ciascuno. I modi per farle gli auguri sono tantissimi, ma cosa c’è di più bello di un mazzo di fiori e una dedica speciale contenuta in un biglietto o una lettera? L’ideale sarebbe scrivere di proprio pugno un pensiero personalizzato. Tuttavia, non sempre è facile e quindi si cerca tra le frasi degli autori più famosi. Le frasi di auguri e le poesie dedicate alla mamma sono tantissime! Scegliete quella che più vi piace e, magari, aggiungete qualche dettaglio personalizzato!

    Frasi per il compleanno della mamma

    - Sei la più dolce delle mamme! Auguri di buon Compleanno!

    - Sei il punto di riferimento per tutta la nostra famiglia. Sei speciale mamma. Auguri!

    - Grazie a te sono diventata una donna migliore, Auguri mamma!

    - Buon compleanno mamma, con l’augurio che questo sia solo uno dei tanti giorni speciali che potrò condividere con te!

    - Il tempo passa, ma non essere triste, su di te ha un effetto stupendo: sei sempre la mamma più bella! Buon compleanno!

    - Alla persona che mi ha insegnato tanto, alla donna che mi ha ispirato, sostenuto ed educato, ogni giorno! Tanti auguri!

    - Mamma, ti auguro che ogni candelina in più rappresenti un anno di felicità in più. Buon compleanno!

    - Auguri mamma, il tuo compleanno è l’occasione speciale per dirti quanto sei importante per me!

    - Sei come un diamante che luccica, brillante proprio come la più grandiosa delle mamme. Buon compleanno!

    - Il cuore che ama è sempre giovane. Mamma, tu che mi sopporti con così tanta pazienza e amore dal giorno della mia nascita, non puoi che avere un cuore giovanissimo! Auguri!

    - Auguri sinceri, carichi di un affetto non comune, quello di un figlio… Auguri dal più profondo del cuore a una donna dall’amore non comune, quello di una madre!

    - Una persona splendida che si merita un compleanno all’altezza: auguri mamma!

    - Non bastano le parole per dirti quanto ti voglio bene, mamma, e con quanto amore ti auguro: buon compleanno!

    - Vorrei regalarti, nel giorno del tuo compleanno un sogno… Vorrei, ma posso solo augurarti che tutti i tuoi sogni si avverino! Auguri mamma!

    - Il tesoro più grande è il nostro rapporto speciale. Tanti auguri mamma in questo giorno speciale. Ogni anno sei sempre più bella!

    - Auguri alla donna che ha sempre visto il meglio di me. Buon compleanno mamma!

    - Tu non sei solo la persona che mi ha cresciuto, sei la mia mamma. Auguri di buon compleanno!

    - Buon compleanno alla mia bella, fantastica e sorprendente mamma! Ti voglio bene!

    - Spero che questo giorno sia pieno di cose buone e momenti felici, non solo oggi ma tutti i giorni!

    - La tua forza, l’amore e il coraggio mi hanno preparato alle sfide della vita. Grazie e Buon Compleanno mamma!

    - Mamma, nel giorno del tuo compleanno voglio dire ancora una volta quanto apprezzo tutto quello che hai fatto per me. Buon compleanno!

    - La tua forza, l’amore e il coraggio mi hanno preparato alle sfide della vita. Buon Compleanno!

    - Mamma, ti auguro un magnifico compleanno, regalandoti un pacco pieno di grazie per tutto quello che hai fatto per me!

    - Alla più bella, gentile, premurosa e grande mamma per il suo compleanno. Ti voglio bene mamma!

    Poesie per il compleanno della mamma

    La madre

    (di Giuseppe Ungaretti)

    E il cuore quando d’un ultimo battito

    avrà fatto cadere il muro d’ombra

    per condurmi, Madre, sino al Signore,

    come una volta mi darai la mano.

    In ginocchio, decisa,

    Sarai una statua davanti all’eterno,

    come già ti vedeva

    quando eri ancora in vita.

    Alzerai tremante le vecchie braccia,

    come quando spirasti

    dicendo: Mio Dio, eccomi.

    E solo quando m’avrà perdonato,

    ti verrà desiderio di guardarmi.

    Ricorderai d’avermi atteso tanto,

    e avrai negli occhi un rapido sospiro.

    Grazie Mamma

    (di Judith Bond)

    Grazie mamma

    perché mi hai dato

    la tenerezza delle tue carezze,

    il bacio della buona notte,

    il tuo sorriso premuroso,

    la dolce tua mano che mi dà sicurezza.

    Hai asciugato in segreto le mie lacrime,

    hai incoraggiato i miei passi,

    hai corretto i miei errori,

    hai protetto il mio cammino,

    hai educato il mio spirito,

    con saggezza e con amore

    mi hai introdotto alla vita.

    E mentre vegliavi con cura su di me

    trovavi il tempo

    per i mille lavori di casa.

    Tu non hai mai pensato

    di chiedere un grazie.

    Grazie mamma.

    Le mani della madre

    (di Rainer Maria Rilke)

    Tu non sei più vicina a Dio

    di noi; siamo lontani tutti. Ma tu hai stupende

    benedette le mani.

    Nascono chiare in te dal manto,

    luminoso contorno:

    io sono la rugiada, il giorno,

    ma tu, tu sei la pianta.

    La madre

    (di Victor Hugo)

    La madre è un angelo che ci guarda

    che ci insegna ad amare!

    Ella riscalda le nostre dita, il nostro capo

    fra le sue ginocchia, la nostra anima

    nel suo cuore: ci dà il suo latte quando

    siamo piccini, il suo pane quando

    siamo grandi e la sua vita sempre.

    A Mia Madre

    (di Edmondo De Amicis)

    Non sempre il tempo la beltà cancella

    o la sfioran le lacrime e gli affanni

    mia madre ha sessant’anni e più la guardo

    e più mi sembra bella.

    Non ha un accento, un guardo, un riso

    che non mi tocchi dolcemente il cuore.

    Ah se fossi pittore, farei tutta la vita

    il suo ritratto.

    Vorrei ritrarla quando inchina il viso

    perch’io le baci la sua treccia bianca

    e quando inferma e stanca,

    nasconde il suo dolor sotto un sorriso.

    Ah se fosse un mio prego in cielo accolto

    non chiederei al gran pittore d’Urbino

    il pennello divino per coronar di gloria

    il suo bel volto.

    Vorrei poter cangiar vita con vita,

    darle tutto il vigor degli anni miei

    Vorrei veder me vecchio e lei…

    dal sacrificio mio ringiovanita!

    Che Cos’è Una Mamma

    (di Francesco Pastonchi)

    Rititì lo vuoi saper tu

    Che cosa è una mamma?

    Nessuno, nessuno dei bimbi lo sa.

    Un bimbo nasce e …va.

    Lo sanno, ma forse, ma tardi

    quelli che non l’hanno più.

    Rititì che pensi e mi guardi,

    Rititì lo vuoi saper tu?

    Una mamma è come un albero grande

    che tutti i suoi frutti ti da:

    per quanti gliene domandi

    sempre uno ne troverà.

    Ti da il frutto, il fiore, la foglia,

    per te di tutto si spoglia,

    anche i rami si taglierà.

    Una mamma è come un albero grande

    Una mamma è come una sorgente.

    Più ne toglie acqua e più ne getta.

    Nel suo fondo non vedi belletta:

    sempre fresca, sempre lucente,

    nell’ombra e nel sol è corrente.

    Non sgorga che per dissetarti,

    se arrivi ride, piange se parti.

    Una mamma è come una sorgente.

    Una mamma è come il mare.

    Non c’è tesori che non nasconda,

    continuamente con l’onda ti culla

    e ti viene a baciare.

    Con la ferita più profonda

    non potrai farlo sanguinare,

    subito ritorna ad azzurreggiare.

    Una mamma è come il mare.

    Una mamma è questo mistero:

    tutto comprende tutto perdona,

    tutto soffre, tutto dona,

    non coglie fiore per la sua corona.

    Puoi passare da lei come straniero,

    puoi farle male in tutta la persona.

    Ti dirà: “Buon cammino bel cavaliero!”

    Una mamma è questo mistero.

    Mamma Parola D’Amore

    (di Anna Marinelli)

    Mamma, il tempo chiede asilo

    allo stupore delle tue pupille

    e l’alfabeto attinge

    alla ricchezza dei tuoi vezzeggiativi.

    Mamma, tu detieni le chiavi

    del sole inesauribile,

    anche quando, nuvole di pianto solcano il tuo viso

    e la casa sprofonda in una nebbia di silenzio.

    Mamma, mi donasti un’ infanzia

    di pane fragrante, di acqua di fonte,

    di uve passite al sole del sud.

    Serbo ancora, intatta, l’innocenza

    che in giorni lontani plasmasti con le tue mani

    avvezze a scalare montagne di fatica.

    Mani abili a cucire cieli

    per i nostri aquiloni di fanciulle,

    per i nostri saltelli alla campana,

    nei meriggi assolati, di controra.

    Mamma, riaffiora dal video dei ricordi,

    il profumo di mirto dei tuoi bucati,

    quel candore di percalle e di vigogna

    di cui il mio Dash ultrabianco si vergogna.

    Tu sai di ninne-nanne e di carezze

    di inverni col braciere e di certezze,

    di camiciole di tiepida flanella

    per rendermi l’infanzia ancor più bella.

    Mamma, sei quell’albero frondoso

    che agli affanni della vita dà riposo,

    e nulla chiede, nulla per sé spera,

    solo un sorriso, solo una preghiera.

    Mamma, parola d’amore,

    sia se detta dal labbro di un bimbo,

    sia se detta da un vecchio che muore.

    Quale meravigliosa alchimia il cuore infiamma

    ogni volta che un figlio chiama, MAMMA.