Giocattoli, come scegliere quelli giusti per il nostro bambino

da , il

    Giocattoli, come scegliere quelli giusti per il nostro bambino

    Comprare un giocattolo ad un bambino non è una scelta facile: certo l’offerta è varia ma in ogni caso non è una decisione che si può, al contrario di quanto molti genitori pensano, affrontare con superficialità, selezionando a caso dallo scaffale del negozio. Ovviamente in primo luogo per scegliere un gioco adeguato bisogna considerare l’età del bambino: tenete presente che in media i neonati si accorgono dei giochi che li circondano a partire dal secondo o terzo mese di vita.

    Nei primi mesi di vita solitamente si prediligono sonagli e luci da appendere alla culla. Anche se in maniera ridotta, proporzionata all’età, già questi giochi hanno una funzione didattica e educativa, stimolando nel bambino la concezione del rapporto causa-effetto. Nei mesi successivi è importante prediligere giocattoli morbidi, soprattutto tappetini dove apprendere il concetto di spazio e movimento. Intorno ai sette otto mesi i bambini cominciano inoltre a giocare con i mattoncini ad incastro delle costruzioni, ovviamente quelli grandi per la loro età. Intorno ad un anno di vita i giochi diventano gradualmente più complessi: dalle tastiere musicali ai giocattoli smontabili, dai puzzle per neonati alle macchine da spingere. Già prima dei due anni alcuni bambini dimostrano di amare molto il disegno. Crescendo il giocattolo diventa per il bambino sempre più importante. Ovviamente non è da sottovalutare il materiale di produzione: accertatevi sempre che non vi siano parti troppo piccole o pericolose. Questo non vuol dire necessariamente comprare marche costose: anche giocattoli economici possono essere sicuri, purché non si risparmi sulla qualità. Ricordatevi inoltre che ogni gioco, per essere costruttivo, ha bisogno di una guida esterna, del coinvolgimento del genitore che, lasciando ovviamente ai bambini lo spazio per esplorare e scoprire riesca comunque ad essere da stimolo.