Giochi da giardino: ai bambini piacciono ancora?

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    Giochi da giardino: ai bambini piacciono ancora?

    Ricordate le corse nei prati, le ginocchia sbucciate, le discese in bicicletta, i cancelli che diventavano reti da pallavolo e gli zaini che si trasformavano in pali per porte da calcio improvvisate? I nostri figli non avranno questi ricordi, almeno secondo quanto emerge dagli ultimi dati della Società italiana di pediatria (Sip), riunitasi nei giorni scorsi a Roma in occasione del sessantaseiesimo congresso nazionale. Il problema riguarda intuitivamente soprattutto i bambini che crescono nelle grandi città, Roma e Milano al primo posto. I bambini non sanno più giocare all’aria aperta?

    Le metropoli sono considerate nemiche per i più piccoli: se è vero che da un lato offrono maggiori servizi quali cinema e attrazioni dall’altro è innegabile che lo spazio verde è ridotto e i bambini trascorrono sempre più tempo in casa davanti alla tv. Anche le ludoteche disponibili sono spesso piccole e i bambini sono così costretti a giocare sono la stretta vigilanza degli adulti presenti. I dati sono espliciti: l’80% dei bambini non gioca più in giardino e soprattutto non ha più tempo libero per giocare in libertà. La conseguenza primaria è che i bambini non sanno più socializzare: ricordate le feste di quando eravamo piccoli? Non sto parlando di molti anni fa: ci bastava una bottiglia, una scopa o un pallone per divertirci. Ora i bambini hanno perso creatività: alle feste di compleanno hanno bisogno di animatori ed effetti speciali per divertirsi. Ma non solo: essere perennemente sotto la supervisione dei grandi gli impedisce di sviluppare il senso del pericolo e la capacità di superare da soli gli ostacoli. I bambini crescono quindi meno autonomi e indipendenti e ne risentono nella crescita. Il suggerimento per i genitori è di cercare di ritagliare uno spazio per il tempo libero dei propri figli: ovviamente i tempi sono cambiati, i rischi sono maggiori e la prudenza non è mai troppa, però è importante che i bambini imparino a muoversi da soli nei propri spazi.