Gravidanza a rischio 2012: nuova normativa

da , il

    Gravidanza a rischio 2012: nuova normativa

    Per ciò che concerne la regolamentazione della gravidanza a rischio per una donna lavoratrice, lo scorso aprile è stata emessa una nuova normativa per tutelare le donne in gravidanza. Si tratta del ‘Provvedimento di astensione anticipata dal lavoro per gravi complicanze della gravidanza o preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza (art.17, co 2 lettera a D. Lgs. n. 151/2001)’. Ecco le regole principali della nuova normativa.

    La domanda di astensione dal lavoro per gravidanza a rischio potrà essere presentata dalle lavoratrici madri, assunte da datori di lavoro pubblici o privati, direttamente dall’interessata o da una persona delegata allegando la documentazione richiesta.

    Innanzitutto è da definire quando è possibile richiedere l’astensione anticipata dal lavoro in gravidanza:

    • L’interdizione dal lavoro per condizioni pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino e all’impossibilità di spostamento ad altre mansioni rimangono di competenza della Direzione Provinciale del lavoro e la richiesta va presentata come in passato alla Direzione Provinciale del Lavoro.
    • Astensione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio ostetrico: l’astensione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio può essere richiesta dalle gestanti lavoratrici che presentano gravi complicanze della gravidanza o preesistenti malattie che possono essere aggravate dalla gravidanza.

    Dal primo aprile 2012 è entrata in vigore la nuova disciplina sulle astensioni anticipate dal lavoro per le lavoratrici in gravidanza con maternità a rischio.

    Le richieste di interdizione dal lavoro devono infatti essere presentate presso le Aziende Sanitarie di residenza e non più presso quelle centrali, questo è quanto è stato stabilito dall’articolo 15 del Decreto sulle semplificazioni(Dl 5/2012).

    La domanda prevede la presentazione della seguente documentazione:

    • Modulo di richiesta di astensione anticipata dal lavoro compilato;
    • Certificato in originale del ginecologo (preferibilmente di una struttura pubblica) attestante il rischio della gravidanza e richiedente l’astensione anticipata dal lavoro;
    • Copia di valido documento di identità.