Gravidanza a rischio: ridurre i rapporti per evitare nascite premature

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    Gravidanza a rischio: ridurre i rapporti per evitare nascite premature

    Si può fare l’amore durante i nove mesi di gravidanza? E’ un quesito che si pongono molte donne e sul quale sono stati fatti diversi studi ma su cui sono nati anche alcuni miti da sfatare. Molte donne temono per la sicurezza del nascituro e in alcuni casi addirittura si astengono del tutto dai rapporti sessuali per tutti i nove mesi per paura di poter far male involontariamente al bambino. Una recente ricerca ha invece tranquillizzato le donne incinta sulla sicurezza dei rapporti sessuali in gravidanza descrivendoli come benefici per l’andamento della gestazione stessa.

    Ma questo potrebbe non essere vero in assoluto e si rivolge infatti solo ai casi di gestazione regolare: se la gravidanza presenta dei rischi e si teme l’eventualità di un parto prematuro potrebbe al contrario essere necessario limitare i momenti di intimità con il partner. A sostenerlo è uno studio recente frutto della collaborazione di un gruppo di ricercatori del Mount Sinai Hospital di New York (Usa) e dell’Università di Toronto (Canada). In particolare i rapporti andrebbero ridotti in frequenza in caso di problemi al collo dell’utero o anche di gravidanze gemellari che per natura sono comunque più delicate. Quali sono i rischi per chi non segue queste precauzioni? Incorrere in un parto prematuro è la principale ma possono verificarsi anche infiammazioni pelviche e coaguli di sangue. Clair Jones del Dipartimento di Ostetricia del Mount Hospital ha invitato a rispettare questa precauzione in caso di gravidanze ad alto rischio di parto preme termine anche se per il momento non sussistono prove certe dei benefici dell’astinenza.