Gravidanza gemellare, cosa succede settimana per settimana

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    Gravidanza gemellare, cosa succede settimana per settimana

    Se la gravidanza è un miracolo della natura, quella gemellare è un doppio miracolo: oggi vediamo nel dettaglio cosa succede nella gravidanza gemellare settimana per settimana. Perché paure e problematiche a parte, la doppia maternità ha anche molti aspetti positivi e comunque di fatto è una realtà sempre più diffusa, soprattutto in seguito all’incremento di cure ormonali per contrastare l’infertilità femminile.

    Ma cosa accade nell’utero della donna dal momento del concepimento fino alla nascita di due (o più) gemelli? Quali sono le differenze rispetto ad una gravidanza semplice?

    Come si calcolano le settimane di gravidanza

    L’unità di misura della gravidanza, non solo di quella singola ma anche gemellare, è la settimana; Ma come si calcolano le settimane di gravidanza? La prima settimana inizia dal primo giorno dell’ultimo ciclo mestruale. In ogni trimestre hanno luogo specifici cambiamenti materni e fetali che oggi approfondiremo per quanto riguarda la gravidanza gemellare.

    Concepire due gemelli

    Partiamo dalla doppia fecondazione: come avviene? Si pensa che ci sia una certa predisposizione genetica ad avere dei gemelli ma come avviene d fatto il concepimento multiplo simultaneo? Dobbiamo distinguere tra gemelli omozigoti ed eterozigoti. Nei primi (circa un terzo dei casi) viene fecondato un solo ovocita da un unico spermatozoo. La divisione embrionale può avvenire entro tre giorni dal concepimento (gravidanza bi amniotica, ossia doppio sacco) o anche più in là, fino al settimo giorno dopo la fecondazione (due sacchi amniotici ma un’unica placenta) o fino al dodicesimo (un un’unica placenta e un unico sacco amniotico come in unna gravidanza singola).

    Gravidanza gemellare: dalla prima alla dodicesima settimana

    Nel corso del primo trimestre di una gravidanza gemellare i sintomi sono gli stessi che si manifestano in ogni donna incinta: stanchezza, nausea, ritenzione idrica, incontinenza etc. Il primo segnale di una possibile gravidanza gemellare è l’aumento insolito del pancione dovuto ad un ingrossamento più rapido dell’utero. Dalla sesta settimana si parla di feti: già entro la dodicesima settimana un’ecografia permette di individuare che tipo di gravidanza gemellare, secondo le categorie sopra indicate, si sta portando avanti.

    Gravidanza gemellare: dalla tredicesima alla trentaseiesima settimana

    Intorno alla 20sima settimana compare la linea alba, ossia una riga scura che parte dall’ombelico e arriva al pube e che scomparirà dopo il parto. L’incremento ponderale in questo secondo trimestre è particolarmente accelerato nelle gravidanza gemellari: bisogna comunque tenersi al di sotto dei due kg ogni due settimane. Se questo accade è opportuno consultare un medico per scongiurare problemi di ipertensione. Fra le 16 e le 18 settimane di età gestazionale inoltre si possono verificare cali di pressione a causa della vasodilatazione.

    Tra la 26ma e la 32ma settimana va evitato il rischio di parto prematuro, purtroppo abbastanza comune nelle gravidanze gemellari. I feti interagiscono frequentemente, muovendosi dopo i pasti per la variazione dell’indice glicemico materno. Dopo la 20ma settimana hanno sempre meno spazio e quindi si riduce il movimento intrauterino.

    Gravidanza gemellare: dalla 37ma settimana al parto

    Dato il rischio di parto prematuro nelle gravidanze gemellari il terzo trimestre è un periodo molto delicato. Dopo la 30ma settimana la pressione arteriosa va tenuta costantemente sotto controllo. Nella gravidanza gemellare già a partire dalla 37ma settimana si programma il parto in base alla posizione dei feti e al ritmo di crescita. Nella gravidanza monocoriale e monoamniotica il parto sarà necessariamente cesareo e il monitoraggio in previsione della nascita inizia già nella 34ma settimana.