Guidare in gravidanza, fino a che mese è consigliato?

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    Guidare in gravidanza, fino a che mese è consigliato?

    Guidare in gravidanza non ha alcuna controindicazione se la gestazione non è a rischio, ogni donna può fare e decidere quello che preferisce per se e per il bambino, chi desidera l’indipendenza totale fino al parto chi, come chi scrive, ha smesso al settimo mese perchè la creatura le ballava il rock and roll in pancia. L’importante è munirsi di buon senso e tanta prudenza, per esempio all’inizio della gravidanza nausea e spossatezza possono rendere difficile concentrarsi alla guida, oppure la cintura di sicurezza può dare fastidio, o ancora il bimbo è talmente tranquillo da permettere a mamma una quotidianità senza alcun imprevisto e allarmismo.

    Non esistono regole perchè ogni donna è diversa dall’altra, se soffrite d’ansia e tendete a fare un dramma di ogni ostacolo probabilmente guidare sarà l’ultimo dei vostri pensieri, di contro se l’idea di dover chiedere un passaggio vi rende isteriche meglio munirsi delle cinture di sicurezza apposite, esoneri a parte, secondo L’art. 172 del Codice della strada, solo le donne in stato di gravidanza con rischi particolari, se in possesso di un certificato medico, si tratta della sicurezza vostra e del piccolo.

    Altro fattore determinante la durata del viaggio, i cinque minuti da casa a acasa dell’amica non sono un problema ma attenzione a viaggi più lunghi, stancano. Il periodo più tranquillo per la mamma è il secondo trimestre, le nausee sono finite, e sonno e stanchezza anche se presenti non sono paragonabili ai primi tre mesi, in questo periodo guidare non ha nessuna controindicazione.

    Durante il terzo trimestre la pancia è notevolmente cambiata, la sua abbondanza può rendere difficile la guida, si tende ad allontanare il sedile dal volante, a scapito della postura delle braccia che rimangono in tensione. Anche in questo caso dipende da mamma a mamma, calci permettendo, sta a noi, mamme, decidere, basta che non ne facciamo un dramma, saper chiedere aiuto è un talento, vale anche per un passaggio.