I puzzle servono per aiutare i bambini a studiare la matematica

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    I puzzle servono per aiutare i bambini a studiare la matematica

    I puzzle servono per aiutare i bambini a studiare la matematica. Detto in altre parole, se non volete che i vostri figli pecchino in questa disciplina non avete che da rifonirli con uno dei giochi più antichi e divertenti, anche per gli adulti! E’ questo il risultato cui sono giunti i ricercatori dell’Università di Chicago e del New York City Department of Education, con uno studio pubblicato su Developement Science. Grazie ai puzzle i bambini svilupperebbero una maggiore attitudine al pensiero matematico e alla sua logica. Secondo lo studio, i puzzle, per avere questo effetto, dovrebbero essere forniti ai bambini già dai 2 ai 4 anni.

    Lo studio ha dimosstrato anche una diversa attitudine dei maschietti rispetto alle femminucce. In particolare è emerso che a 54 mesi entrambi i gruppi avevano sviluppato migliori prestazioni rispetto ai bambini che non usavano i puzzle, ma anche che i maschietti tendono a fare puzzle più complessi delle femmine. In realtà, questa differenza, secondo gli stessi studiosi, non dipende tanto da una oggettiva migliore predisposizione dei maschietti alle discipline matematiche, quanto piuttosto dal metodo utilizzato dai genitori per aiutare i bambini nella riscostruzione dei puzzle. Infatti dalla ricerca è emerso che i genitori dei maschietti tendono a fornire suggerimenti in cui sono usati più spesso termini geometrici: «Qui ci vuole un triangolino, lì devi trovare un quadratino». I genitori delle femmine, invece, danno più spesso suggerimenti del tipo: «Dove mettiamo il cappellino della principessa?». In questo modo, secondo i ricercatori, retagi di natura culturale possono inflluenzare un diverso sviluppo delle capacità logico matematiche delle bambine. Accertata quindi, anche in questo campo, la parità tra maschi e femmine, il dato veramente interessante per i genitori è che l’uso dei puzzle permette di aiutare i bambini a studiare ed apprendere meglio la matematica.