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Il diabete nei bambini e il nuovo metodo indolore per monitorarlo

Il diabete nei bambini e il nuovo metodo indolore per monitorarlo
da in Bambino, Mamma, Salute bambini
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    Il diabete nei bambini e il nuovo metodo indolore per monitorarlo

    Il diabete limita la vita dei bambini che ne sono affetti? Come influenza la loro vita sociale e familiare? L’azienda globale Abbott, specializzata nell’introduzione di prodotti innovativi nel settore salute, fra cui il pratico ed efficace sistema di monitoraggio del diabete FreeStyle Libre System (www.freestylelibre.it), ha cercato di trovare risposta a queste domande, intervistando 600 genitori di bambini fra i 4 e i 14 anni con diabete di tipo 1. L’indagine, condotta da Opinion Health, ha fatto chiarezza sulle problematiche tipiche delle famiglie con bambini diabetici: si è così constatato che, secondo i genitori, l’educazione riveste un’importanza primaria nella gestione corretta della malattia. Il 71% ha infatti dichiarato che i propri bambini hanno capito, grazie agli insegnamenti impartiti, la natura del diabete e le sue conseguenze, sebbene un 55% non ne sia certo. Un dato purtroppo diffuso riguarda l’impatto negativo del diabete sulla qualità della vita del bambino, sia per quanto riguarda i rapporti interpersonali, spesso problematici, che il riposo, frequentemente disturbato dalla gestione della malattia, e più in generale la quotidianità. Basti pensare che il 63% degli intervistati ha ammesso di aver notato frustrazione e senso di diversità nei propri figli e alcuni genitori hanno addirittura espresso timori relativi alla salute mentale dei bambini, compromessa dalla malattia. A ciò concorrono diversi fattori, fra cui i sistemi di monitoraggio attualmente più diffusi, come la puntura sul dito e il misuratore di glucosio, che sono sì indispensabili, tuttavia invasivi e per niente pratici.

    Il diabete più diffuso nei bambini è quello di tipo 1, malattia autoimmune che determina la distruzione delle cellule beta del pancreas adibite alla produzione di insulina, ormone indispensabile per regolarizzare i livelli di glucosio nel sangue. I sintomi più frequenti sono: bisogno di urinare frequente, perdita di peso improvvisa, offuscamento della vista, sete, respiro pesante, ottundimento, alito acetonemico, perdita di coscienza. Per evitare conseguenze spiacevoli le strade sono principalmente due: seguire una terapia mirata e monitorare costantemente, in modo autonomo, i livelli glicemici. A tale scopo, come premesso, si è soliti ricorrere ai misuratori del glucosio e alle punture sul dito, strumenti indispensabili ma decisamente poco pratici. La maggioranza dei ragazzi considera la puntura fastidiosa se non addirittura dolorosa e il monitoraggio del glucosio fonte di stress e imbarazzo di fronte ai coetanei. Purtroppo le rilevazioni vanno infatti eseguite più volte nel corso del giorno a tutto svantaggio della qualità della vita del bambino e della famiglia. Basti pensare che il 75% dei genitori si dichiara esausto a causa dei doveri e dei timori collegati alla malattia. Senza contare che queste misurazioni quotidiane spesso non vengono effettuate con la dovuta regolarità e ciò comporta conseguenze pericolose per la salute dei pazienti, costringendoli a ospedalizzazioni d’urgenza. Se ne deduce che uno dei maggiori problemi per chi soffre di diabete è proprio la gestione autonoma del monitoraggio.

    Per superare questo ostacolo, l’azienda globale Abbott, diffusa in oltre 150 paesi, ha formulato un dispositivo pratico e intuitivo in grado di controllare i livelli di glucosio con estrema semplicità: si tratta del sistema di monitoraggio FLASH FreeStyle Libre System (www.freestylelibre.it), che ha ottenuto il marchio CE, ora approvato anche per i bambini e i ragazzi di età compresa fra i 4 e i 17 anni. Rispetto ai metodi classici, FreeStyle Libre System non richiede alcuna calibrazione ma rileva i livelli glicemici attraverso un piccolo sensore applicato sulla parte posteriore del braccio fino a 14 giorni consecutivi. Il lettore, grazie all’AGP, mostra il quadro glicemico completo, individuando immediatamente eventuali alterazioni. Questa soluzione permette ai ragazzi di misurare la glicemia anche al di sopra degli abiti, evitando la routine dolorosa e stressante delle punture sul dito. Non solo: il sensore rileva anche lo storico delle ultime 8 ore e una freccia di andamento del glucosio che rende la lettura estremamente semplice e intuitiva. Insomma, una vera rivoluzione!

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