Inappetenza in gravidanza: cause e rimedi

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    Inappetenza in gravidanza: cause e rimedi

    L’inappetenza in gravidanza ha diverse cause, ma i rimedi naturali permettono di risolvere il fastidio. Di solito in gravidanza si assiste ad un aumento della fame, che spinge il ginecologo a tenere sotto contro l’aumento di peso nel corso di tutti i nove mesi. In alcuni casi, però, accade il contrario e le gestanti lamentano una mancanza di fame, imputabile a diverse cause.

    Cause

    Perché le future mamme possono avere poca fame in gravidanza? Tra le cause principali dell’inappetenza, sicuramente l’aumento dell’ormone HCG, che provoca nausee e vomito, determinando conseguente perdita di appetito. Ciò accade soprattutto nei primi mesi della gestazione quando le nausee, soprattutto mattutine, sono più frequenti. Nei primi mesi, però, l’inappetenza può essere dovuta anche all’aumento del livello di progesterone, un ormone che, tra gli altri effetti, ha anche quello di rallentare la digestione. Nel secondo e nel terzo trimestre, poi, la mancanza di appetito dipende, invece, dalla pressione esercitata dall’utero (che aumenta di dimensione) sulla parte inferiore dell’intestino, nonchè dalla pressione del feto sull’addome. Queste cause determinano un ulteriore rallentamento della digestione, oltre che una vera e propria riduzione dello spazio a disposizione per il cibo. Altre potenziali cause sono: la stitichezza e il meteorismo intestinale, il bruciore di stomaco e lo stress (dovuto alle paure legate alla gravidanza).

    Rimedi

    Quali rimedi adottare per risolvere il fastidio dell’inappetenza in gravidanza? Alimentarsi correttamente durante la gestazione è fondamentale perché non devono mancare i necessari nutrienti al bambino. Quindi, in questi casi, si consiglia di evitare i pasti abbondanti, ma di mangiare poco e spesso. Alle future mamme si raccomanda (come negli altri casi di inappetenza negli adulti) anche di non bere durante i pasti perché i liquidi riempiono rapidamente lo stomaco. Sì, invece, ai cibi ricchi di fibre, come i cereali integrali e la frutta e verdura di stagione. Meglio evitare, infine, i cibi grassi, pesanti, piccanti o troppo elaborati, che rallentano la digestione o irritano l’intestino. Insomma, adottando pochi e semplici rimedi naturali, è possibile garantire al feto il giusto apporto di nutrienti. Qualora il disturbo dell’inappetenza si protragga nel tempo, comunque, si consiglia di consultare il ginecologo, che può prescrivere anche degli appositi integratori. Diversamente, bisognerà fare in caso di inappetenza nei bambini.