Inizio gravidanza: i sintomi e i cambiamenti dei primi mesi

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    Inizio gravidanza: i sintomi e i cambiamenti dei primi mesi

    Si preannunciano mesi di cambiamenti intensi, ma all’inizio della gravidanza, quali sono i primi sintomi e le prime sensazioni? Se le sensazioni e le emozioni sono un capitolo a parte, troppo soggettivo e personale per prestarsi a generalizzazioni e spiegazioni più ampie, per quanto riguarda cambiamenti e sintomi, ce ne sono alcuni che, in modo più o meno evidente, attraversano tutte le donne all’inizio della gestazione. Cambia il corpo, progressivamente, ma inesorabilmente, e molto spesso compaiono anche piccoli e grandi fastidi legati alla gravidanza.

    Il corpo cambia

    Il corpo della donna subisce profondi cambiamenti nel corso dei nove mesi di dolce attesa. Se la silhouette si modifica in modo più evidente dopo il terzo mese, anche all’inizio della gravidanza, settimana dopo settimana, qualcosa cambia.

    Intorno alla sesta, ottava settimana di gravidanza, l’utero comincia ad aumentare in modo più evidente di volume per accogliere la nuova vita che cresce all’interno del pancione della futura mamma.

    Tra l’ottava e la decima settimana, complice l’aumento del volume dell’utero, ma non solo, anche la pancia comincia a diventare un pancione e a lasciarsi intravedere.

    È intorno alla decima, dodicesima settimana di gestazione che l’aumento di peso comincia a farsi sentire, così come l’aumento del seno, accompagnato nella maggior parte dei casi, da gonfiore e da una fastidiosa sensazione di tensione.

    Piccoli e grandi disturbi

    Se è vero il corpo subisce una serie di “contraccolpi” dal punto di vista estetico all’inizio e per tutto il corso della gravidanza, è altrettanto vero che non mancano anche i piccoli e grandi fastidi legati alla gestazione. Sintomi più o meno evidenti, ma che difficilmente passano inosservati.

    La nausea si merita di diritto il primo posto tra i disturbi di inizio gravidanza più frequenti e più odiati dalle future mamme. Si manifesta con maggiore intensità, solitamente, la mattina, ma non disdegna nemmeno le ore serali. Fortunatamente la nausea, che spesso si associa anche al vomito, è un “effetto collaterale” della gravidanza che tende a risolversi nelle prime settimane e scomparire dopo il terzo mese.

    La digestione diventa più difficoltosa, e, a differenza della nausea, man mano che il pancione cresce, tende a diventare ancora più complicata. Durante la gravidanza, quindi, è importante seguire un regime alimentare equilibrato e leggero, evitando condimenti e piatti ipercalorici, che rischiano di appesantire ulteriormente l’apparato digestivo.

    Sono da mettere in conto anche un’altra serie di piccoli fastidi e disturbi, come l’aumento della stanchezza, della sonnolenza e dell’irritabilità, complici gli squilibri ormonali, e la comparsa della pressione bassa.