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Insonnia in gravidanza: tutti i rimedi per combatterla

Insonnia in gravidanza: tutti i rimedi per combatterla
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    Insonnia in gravidanza: tutti i rimedi per combatterla

    L’insonnia in gravidanza è comune. Ma, quali sono i rimedi per combatterla? L’insonnia nei nove mesi è dovuta a diversi fattori. Anzitutto, all’ansia e alla paura, ma anche a cause prettamente “fisiche”, come l’ingombro del pancione e i piccoli fastidi che interessano il corpo della donna in questo periodo (come il mal di schiena). Per combattere l’insonnia in gravidanza è meglio evitare i farmaci ed optare per i rimedi naturali. Ma, quali sono le altre cause che determinano i disturbi del sonno nei nove mesi?

    Diversi sono i fattori che possono portare la donna in gravidanza a soffrire di insonnia. Si tratta, in primis, di cause di natura psicologica. Durante la gestazione, infatti, il corpo della donna subisce cambiamenti notevoli e questo si traduce anche in timori e paure. La donna incinta si domanda come affronterà il momento del parto, quali cambiamenti apporterà alla sua vita la nascita del bambino e, infine, se il suo corpo tornerà in forma a gravidanza ultimata. A questo si aggiungono le preoccupazioni legate al buon esito della gestazione e allo stato di salute proprio e di quello del bambino. Insomma, il periodo della gravidanza può essere fonte di notevole ansia e stress. Questi turbamenti emotivi si riflettono anche sulla qualità del sonno. Per aiutarsi è necessario avere il sostegno del partner, ma anche quello di parenti, amici e di donne che hanno già affrontato l’esperienza della gravidanza.

    Ma, a determinare insonnia in gravidanza possono essere anche altri fattori, legati ai cambiamenti fisici indotti dalla gestazione. Sicuramente ha un ruolo determinante in tal senso il pancione; nel secondo e nel terzo trimestre questo diventa talmente ingombrante che la donna è effettivamente ostacolata nella sua capacità di addormentarsi e di dormire bene. Ad agire sulla qualità del sonno della donna in attesa sono pure gli ormoni che vengono rilasciati in questo periodo. Estrogeni e progesterone in circolo aumentano notevolmente e anche questo compromette la qualità del sonno. Infine, a disturbare il sonno notturno possono essere i piccoli e grandi fastidi che si riscontrano nei nove mesi (mal di schiena, infezioni vaginali ecc.). Esistono, comunque, delle soluzioni che permettono alla donna in attesa di combattere naturalmente l’insonnia.

    dieta

    Per combattere l’insonnia in gravidanza e le sue conseguenze agite, anzitutto, sul piano dell’alimentazione. Fate attenzione, quindi, a tutto quello che mangiate, soprattutto la sera. No ai cibi grassi e a quelli che creano difficoltà di digestione. Evitate, dunque, i cibi troppo elaborati e tutte le bevande energizzanti (come caffè, cioccolata e tè). Sconsigliati anche gli alimenti troppo acidi (come i pomodori e gli agrumi) che potrebbero favorire il cosiddetto “reflusso gastroesofageo”, un fastidio alquanto diffuso in gravidanza. Preferite, invece, carne e pesce magri abbinati a dei contorni di verdure. Evitate anche l’acqua gasata e le altre bibite effervescenti, che possono gonfiare troppo se assunte prima di coricarsi.

    Per conciliare il sonno, almeno un’ora prima di mettervi a letto, assumete una tisana dall’azione calmante. In gravidanza, infatti, sono da evitare i farmaci, che vanno assunti solo dietro prescrizione medica. Ricorrete, dunque, ai rimedi naturali, in primis alle tisane. Quelle che non hanno effetti collaterali e controindicazioni durante i nove mesi sono le tisane a base di:

    - camomilla;
    - melissa;
    - valeriana;
    - gelsomino.

    Per potenziarne gli effetti, preparate le tisane acquistando le erbe in erboristeria e, se volete, utilizzate i vari ingredienti per prepararle. Ad esempio, potete preparare una tisana a base di camomilla e melissa. Questi infusi non hanno effetti collaterali e controindicazioni, quindi possono essere assunti anche durante la delicata fase dell’allattamento. Se, però, volete essere sicure, prima di assumerle, chiedete anche al vostro ginecologo.

    Per favorire il riposo notturno in gravidanza, evitate anche le pennichelle pomeridiane e cercate di non dormire durante il giorno. In secondo luogo, cercate di non restare troppo ferme, ma “stancatevi” un pochino svolgendo qualche faccenda; così facendo sarete un po’ affaticate a sera e concilierete naturalmente il sonno. Evitate, però, la stanchezza eccessiva e i carichi di lavoro pesanti, che sono sempre da sconsigliarsi in gravidanza. Infine, assumete la posizione giusta durante il sonno. Quella consigliata dai ginecologi, per favorire un riposo fisiologico, è sul fianco sinistro. In questo modo si riesce anche ad evitare il reflusso gastroesofageo. Evitate, invece, di dormire a pancia sotto, perchè si tratta di una posizione scomoda sia per la madre che per il feto in pancia. Qualora, poi, nonostante questi accorgimenti, l’insonnia dovesse continuare e compromettere gravemente la salute della donna, chiedete al vostro medico. Questi, in casi eccezionali, potrebbe valutare la somministrazione di altri preparati specifici.

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