Ipertensione in gravidanza: rischio alto per il 20% delle mamme

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    Ipertensione in gravidanza: rischio alto per il 20% delle mamme

    L’ipertensione in gravidanza è un disturbo da non sottovalutare e con elevato rischio per le mamme che ne sono affette. Senza creare alcun tipo di allarmismo, alcuni dati invitano comunque a riflettere e fare attenzione se si soffre di questo disturbo nei nove mesi di gestazione. I dati in questione sono stati diffusi durante il Congresso europeo della International Society for the study of Hypertension in Pregnancy (ISSHP) tenutosi a Roma. I dati sono soprattutto un monito a non sottovalutare i problema. Portata a conseguenze estreme e senza le cure necessarie, infatti, l’ipertensione in gravidanza si traduce in rischio morte per le donne che ne sono affette (tra queste la percentuale a rischio è del 20%).

    Si tratta comunque di dati che non devono allarmare, l’importante è non sottovalutare il problema che, tra l’altro, è un disturbo molto comune in gravidanza che si può arginare semplicemente avendo una maggiore cura per l’alimentazione.

    Così si è espresso il prof. Herbert Valensise, presidente del Congresso, che ha dichiarato: “È importante informare le nostre pazienti perché non sottovalutino i sintomi precoci. È necessaria però una maggior sensibilizzazione dei medici. Le future madri a rischio vanno monitorate e indirizzate su un corretto percorso di prevenzione. Non solo per evitare i decessi”. Le future mamme devono allora segnalare subito il problema al proprio medico, osservare tutte le prescrizioni di quest’ultimo e fare tutti i controlli periodici necessari per diagnosticare l’ipertensione; in questo modo l’ipertensione in gravidanza diventa un disturbo come tanti di questo periodo senza alcun rischio per mamma e bebè.