Ittero da latte materno: che fare per risolvere il problema

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    Ittero da latte materno: che fare per risolvere il problema

    Che fare in caso di ittero da latte materno? L’ittero è un disturbo abbastanza frequente nei neonati dovuto all’accumulo nel sangue di bilirubina (prodotto di scarto dell’emoglobina, sostanza presente nei globuli rossi). Un caso particolare di ittero neonatale è l’ittero da latte materno. Questa forma di ittero non deve preoccupare le mamme. Generalmente l’ittero da latte materno si manifesta alla fine della prima settima di vita quando si osserva che l’ittero di un neonato allattato al seno, dopo aver seguito un andamento regolare, non tende a diminuire, ma si mantiene stabile se non addirittura in lieve aumento. L’ittero da latte materno può durare da tre settimane a tre mesi e anche di più.

    Per effettuare la diagnosi di ittero da latte materno generalmente il medico sospende per due giorni l’allattamento la seno e verifica se ci sono dei cambiamenti nei valori della bilirubina (in particolare una sua riduzione). Molte mamme si chiedono che fare in caso di ittero da latte materno e cioè se sia indispensabile, una volta diagnosticato l’ittero, sospendere l’allattamento.

    In realtà, se non si desidera sospendere l’allattamento al seno, è sufficiente che la mamma, anziché allattare direttamente il piccolo, tiri prima il latte e lo faccia bollire. La bollitura del latte in caso di ittero da latte materno è fondamentale perché inattiva le sostanze responsabili del problema.