Mamme lavoratrici, secondo Bankitalia i figli non ostacolano la carriera

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    Mamme lavoratrici, secondo Bankitalia i figli non ostacolano la carriera

    Dura la vita delle donne lavoratrici! Prima di avere figli si domandano quando potrebbe essere il momento giusto, come conciliare questa scelta con la carriera e, dopo, come riusciranno a far fronte ai mille impegni tra casa, marito, figli e lavoro. Solo noi donne possiamo capire queste difficoltà. Nelle scelte prima e nelle conseguenze poi. E’ vero, le mamme italiane hanno fama di essere forti e combattive ma sostenere questa mole di impegni non è facile specie se si decide di avere più bambini. Di sicuro oggi gli uomini sono più presenti nelle faccende domestiche ed anche con i bambini ma la vera e propria parità ancora non si può dire raggiunta in questo campo.

    Note sono anche le difficoltà sul lavoro che secondo alcune donne sono doppie per ottenere la stessa affermazione degli uomini. Rispetto a questo quadro, un dato che sembra in controtendenza è quello diffuso recentemente da Bankitalia: nel nostro Paese le mamme lavoratrici non sono ostacolate nella carriera dal fatto di avere dei figli, ma questo solo dopo che il bimbo ha compiuto i 2 anni di età. In pratica, dopo un biennio difficile e faticoso, la donna riesce molto bene a coniugare il ruolo di madre con quello di professionista, senza che i risultati lavorativi subiscano un abbassamento qualitativo.

    Lo studio di Bankitalia è stato condotto dalle economiste Roberta Rondinelli e Roberta Zizza le quali, appunto, affermano che l’affermazione delle donne nel mondo del lavoro è ostacolata solo nei primi due anni di vita del bambino e con l’aumentare del numero dei figli. Un dato tutto sommato positivo per tutte le mamme lavoratrici!