Manovra anti-soffocamento per bambini: tecnica e consigli

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    Manovra anti-soffocamento per bambini: tecnica e consigli

    Tra le tecniche di pronto intervento la manovra anti-soffocamento è una delle più importanti da conoscere per le sue applicazioni pratiche, soprattutto se avete dei bambini. La tecnica da seguire infatti per loro è specifica in base al peso e all’età.

    Le morti da soffocamento non sono numerose per fortuna proprio perché è possibile intervenire con prontezza per eliminare il corpo estraneo (nella maggior parte dei casi si tratta di cibo ma, soprattutto nei neonati o nei bambini molto piccoli anche di monetine o piccoli oggetti facilmente ingeribili).

    La manovra anti-soffocamento nei neonati

    Una delle paure delle mamme nelle fasi dello svezzamento è quella che accidentalmente il bambino posso soffocare con il cibo ingerito. Può inoltre capitare che il bambini ingerisca corpi estranei. Fortunatamente nella maggior parte dei casi un adulto è presente e quindi può intervenire subito. In caso contrario campanelli d’allarme possono essere tosse convulsa o rumore durante l’inspirazione.

    In caso di ostruzione totale il genitore deve:

    1. Non far smettere il bambini di tossire

    2. Se il bambino non tossisce agire con l’intervento di disostruzione. La manovra consiste nell’applicare pacche tra le scapole al bambino prono. In alternative si può mettere il piccolo in posizione supina e attuare uno schiacciamento manuale sotto le costole con due dita per 5 volte.

    La manovra anti-soffocamento per bambini più grandi (1-14 anni)

    Si prende il bambino sopra le ginocchia in senso trasversale e si applicano pacche interscapolari al piccolo prono. Con la mano aperta e rivolta verso il dorso si applicano 5 pacche decise al centro delle scapole. Dopo ogni pacca si verifica se il canale respiratorio è ancora ostruito.

    Famosa è anche la manovra di Heimlich: ci si mette in piedi dietro al bambino, si incrociano le mani in prossimità del suo addome all’altezza compresa tra la fine dello sterno e l’ombelico. Col pugno appoggiato in questo punto si effettuano delle pressioni decise, con colpi forti, dall’esterno verso l’interno e dal basso verso l’alto.

    Avrete visto queste manovre applicate in tv diverse volte. Non sono difficili da apprendere ma è anche vero che improvvisare è rischioso, anche se istintivo in caso di panico. Perché allora non prepararsi in anticipo? Informatevi nel pronto soccorso più vicino a casa vostra: spesso sono organizzati veloci corsi gratuiti per apprendere queste manovre anti-soffocamento e anche altri interventi di pronto intervento, ad esempio il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca. Non aspettate l’emergenza per salvare la vota di vostro figlio. Vi sono situazioni di emergenza in cui con queste tecniche si possono salvare anche animali.