Maschere tradizionali: Arlecchino, le origini e il travestimento

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    Maschere tradizionali: Arlecchino, le origini e il travestimento

    Oggi i travestimenti per il carnevale sono un po’ cambiati, le maschere che vogliono indossare i nostri piccoli sono quasi sempre legate a qualche cartone animato alla moda, tipo Gormiti, Tartarughe Ninja, Ben 10 e così via, ma, introdurli alle nostre maschere tradizionali, non sarebbe una cattiva idea, proporgli qualche storia sul personaggio e poi mostrargli l’allegro travestimento potrebbe essere oltre che divertente anche in parte educativo. Di seguito vi ripresento Arlecchino, la sua maschera ed il suo personaggio.

    La maschera di Arlecchino pare sia la più antica maschera italiana tanto da appartenere al Medioevo. Era legato alla figura del ‘diavolo burlone’ delle favole medioevali e in seguito nel ‘buffone’ delle compagnie di comici girovaghi alle corti principesche. Il costume è famosissimo ed ha anche un significato sociale molto interessante, infatti il suo abito è composto dei pezzi di tante stoffe diverse e alla fine risulta sempre il più allegro di tutti!

    E’ una maschera di origini bergamasche ed appartiene all’antica commedia dell’Arte e rappresenta, così come Pulcinella, la cultura carnevalesca veneziana.

    E’ il fortunato emblema della comicità ed è un servo-facchino scaltro che cerca di spillare denaro a padroni avari e stupidi, si mette sempre nei guai ma poi con allegria e un po’ di fortuna riesce ad uscirne senza problemi.

    Di seguito una filastrocca carina di Gianni Rodari da leggere con i bambini un sito su cui seguire le istruzioni per fare la maschera di Arlecchino in cartapesta.

    Filastrocca – Il Vestito di Arlecchino di Gianni Rodari

    Per fare un vestito ad arlecchino ci mise una toppa Meneghino, ne mise un’altra Pulcinella, una Gianduia, una Brighella. Pantalone, vecchio pidocchio, ci mise uno strappo sul ginocchio, e Stenterello, largo di mano qualche macchia di vino toscano. Colombina che lo cucì fece un vestito stretto così. Arlecchino lo mise lo stesso ma ci stava un tantino perplesso. Disse allora Balanzone, bolognese dottorone : ‘Ti assicuro e te lo giuro che ti andrà bene il mese venturo se osserverai la mia ricetta: un giorno digiuno e l’altro bolletta!’.

    Fare la Maschera di Arlecchino in cartapesta

    Clikkando qui accederete ad un video che vi spiega come realizzare la maschera di Allecchino in cartapesta.