Milano, nasce con parto cesareo da mamma in coma

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    Milano, nasce con parto cesareo da mamma in coma

    Quando un essere umano è destinato a venire al mondo, viene al mondo anche quando le circostanze sembrano proibitive fino a rasentare l’impossibile.

    E’ il caso del piccolo Matteo, nato qualche ora fa all’Ospedale Niguarda di Milano dopo un parto cesareo incredibile portato avanti da una donna cingalese in coma cerebrale dallo scorso 3 novembre. La donna, trentenne, era stata colta da meningite fulminante quando si trovava già alle 21esima settimana di gestazione, tenuta in coma, la donna ieri è stata messa in condizione di dare alla luce il piccolo.

    La giovane donna ha ricevuto un’ assistenza costante da rianimatori, neonatologi e ginecologi per garantire quanto più tempo possibile per completare lo sviluppo del feto, compatibile con una buona qualità della sua vita futura. Il parto cesareo è stato effettuato ieri, quando la donna si trovava alla 29esima settimana di gestazione.

    Subito dopo i familiari della donna cingalese hanno dato l’autorizzazione per l’espianto degli organi.

    Attualmente il piccolo Matteo che pesa 1 chilo e 140 grammi è ricoverato in prognosi riservata, ma le sue condizioni cliniche generali sembrano stabili: è in respiro spontaneo assistito con supporto respiratorio non invasivo e non necessita di supplemento di ossigeno.

    Un caso simile si era verificato nell’ Ospedale Sant’Anna di Torino nel settembre del 2009 quando una ventottenne di origini somale giunta in italia per una operazione per un tumore cervello, entrata poi in coma aveva dato alla luce la piccola Edil. Di fronte alla gravidanza a rischio i medici anche in quel caso avevano fatto di tutto per tenere la bambina nel grembo materno nonostante le condizioni della mamma, fino a quando è stato ritenuto necessario intervenire con parto cesareo.