Mila’s Daydreams: come sognare insieme a tuo figlio

da , il

    Il sonno dei bambini è sacro. Perché permette alle mamme di riposare, innanzitutto, e poi di avere ore libere per dedicarsi a tutte le altre occupazioni. E’ sacro perché al risveglio, se non è stato un sonno con disturbi, il piccolo sarà più sereno. Ma forse è sacro anche perché è fitto di mistero: cosa sognano i bambini? Com’è fatto l’universo onirico a cui si abbandonano nel momento del sonnellino? Quali sono le figure fantastiche dei loro sogni? Sono domande che salgono alla mente di ogni mamma, almeno una volta, mentre guarda il proprio bebè addormentato tra morbidi peluche e altri giochi profumati.

    E’ in questo, probabilmente, il segreto del successo di Mila’s Daydreams. Il blog della finlandese Adele Enersen continua a ricevere, ogni giorno, numerosissimi consensi dal web. Lei è una copywriter e designer ma preferisce definirsi prima di tutto madre e donna di casa. Tra le proprie mura domestiche, d’altronde, riesce con questo progetto ad esprimere la sua affascinate creatività. Fotografie che ritraggono la sua piccola Mila, la figlia di pochi mesi, immersa in placidi sonnellini e in fatati sogni. Di volta in volta, Mila è una cosmonauta tra le stelle, una sirena dei mari, una giovanissima rockstar o una farfalla. Di volta in volta, Adele le crea intorno universi incantati con semplici stoffe e dolci peluche. Ciò che conta è l’idea e la bellezza delle realizzazioni, che tanto ricordano le atmosfere soffuse della famosa fotografa australiana Anne Geddes.

    Ma gli scatti di Adele Enersen sono rapidi e silenziosi. Il blog è per lei un hobby, un gioioso passatempo della maternità; e soprattutto non vuole disturbare il sonno della sua neonata. Seppur di successo, il sonno dei bambini rimane sacro. E ancora tanto misterioso.