Morsi uterini: cosa sono?

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    Morsi uterini: cosa sono?

    Che cosa sono i morsi uterini? Molte mamme che hanno già avuto bambini probabilmente sanno di cosa si tratta e cosa comportano. In ogni caso, e soprattutto per quelle che sono alle prese con la prima gravidanza, può essere utile dare qualche informazione in merito. I morsi uterini sono dolori che si manifestano nella zona dell’utero nel periodo definito scientificamente puerperio. Questo periodo va dal parto alla comparsa del primo ciclo mestruale dopo la gravidanza. La causa di questi dolori, definiti morsi uterini, è presto spiegata. Durante la gravidanza l’utero tende a dilatarsi notevolmente ed assumere dimensioni di 30-40 volte superiori alla norma.

    Le dimensioni normali, invece, sono quelle di una pera capovolta. Dopo il parto è quindi necessario che l’utero riassuma le dimensiono consuete. Grazie all’azione di alcuni ormoni nel periodo del puerperio avviene proprio questo e cioè l’utero si riduce di circa un centimetro al giorno per tornare alla sue dimensioni normali. Questo ridimensionamento avviene attraverso delle contrazioni che si definiscono appunto morsi uterini. I crampi interessano quindi il basso ventre ed in particolare il miometrio, la parte muscolare dell’utero.

    Molto spesso i dolori (morsi) compaiono durante le poppate perché queste ultime favoriscono la secrezione dell’ossitocina, l’ormone che induce anche le contrazioni uterine. Tuttavia, nonostante il dolore, il metodo migliore per far cessare i crampi è proprio quello di continuare ad allattare. In questo modo l’utero tornerà come prima e nel minor tempo possibile. L’utero ritorna generalmente alle sue dimensioni normali dopo circa 6 settimane, periodo dopo il quale finiscono anche i morsi uterini.