Music Generation, gli U2 promuovono l’insegnamento della musica nelle scuole

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    Music Generation, gli U2 promuovono l’insegnamento della musica nelle scuole

    Gli U2 da sempre si sono mostrati impegnati in cause sociali e questa volta hanno deciso di favorire i più piccoli donando una somma di cinque milioni di sterline (circa 6,024 milioni di euro) per un progetto che mira ad insegnare la musica nelle scuole a dei giovani studenti. La novità è che raramente la band di Bono Vox ha investito soldi per l’Irlanda e per questo erano stati molto criticati. Oggi invece oltre a donare una somma non da poco hanno deciso anche di farlo proponendo un’iniziativa a loro vicina che appunto riguarda la musica. Il progetto si chiamerà Music Generation e toccherà moltissime scuole irlandesi, il tutto sarà svolto in stretta collaborazione con gli enti pubblici.

    Oltre alla donazione della band si aggiungono due milioni di euro investiti da parte del governo locale e saranno circa 10.000 i bambini che riceveranno lezioni di musica grazie a questa iniziativa.

    Imparare a suonare uno strumento musicale non è solo una forma di espressione, è anche un modo per socializzare e imparare divertendosi e in molti istituti, anche italiani, grazie all’impegno, in particolar modo di associazioni di genitori, questo si sta iniziando ad apprendere, infatti in molte scuole anche pubbliche le lezioni di musica sono state integrate nei programmi annuali.

    Music Generation sarà sviluppato nei prossimi tre anni in dodici delle ventisei contee irlandesi. Per gli U2 l’ingresso nel mondo della musica è iniziato proprio a scuola, infatti fu grazie ad un annuncio trovato in bacheca che Bono Vox conobbe i suoi compagni d’avventura.

    ‘Per noi ovviamente la musica è tutto – ha affermato The Edge, il chitarrista della band – Ma anche se uno sceglie di non farla diventare il proprio lavoro, è noto che imparare la musica ha un grande effetto positivo sulla società in generale’.

    Speriamo che anche in Italia i musicisti e le case discografiche si attivino per promuovere attività di questo tipo, visti i tagli all’istruzione sarebbe l’unica speranza!