Nausea in gravidanza: può essere ereditaria?

da , il

    Nausea in gravidanza: può essere ereditaria?

    Quando si pensa alla gravidanza una delle immagini più comuni è quella della donna in preda alla nausea: questo fastidio accompagna molti momenti bellissimi delle donne incinta. In forma più o meno intensa quasi tutte le future mamme ne sono vittime ma solitamente questo fastidio si calma intorno al quarto mese di gestazione. La nausea è quindi tipica del primo trimestre di gravidanza e si concentra soprattutto al mattino. La causa primaria di questo malessere è l’ innalzamento del livello di progesterone nel sangue: proprio da questa considerazione alcuni studiosi hanno cercato di approfondire la possibile ereditarietà di questo disturbo.

    E’ risultato che in effetti quando la nausea è eccessiva può avere carattere genetico: ci sono infatti casi, non molto numerosi ma comunque da considerare, in cui la nausea non si placa con gli accorgimenti suggeriti dal ginecologo e diventa un problema persistente durante tutto l’arco della giornata. Questi casi estremi portano alla iperemesi gravidica, una sindrome di cui soffrono lo 0,5% delle donne in stato interessante e che impedisce addirittura l’ingerimento di qualsiasi cibo o bevanda per diversi giorni con effetti sulla salute e il mantenimento del peso. Presso l’Università della California sono state esaminate 650 donne incinta ed è stato evidenziato un forte carattere ereditario di questa sintomatologia. Se in famiglia vi sono casi frequenti di iperemesi gravidica c’è un’alta probabilità di soffrirne. Se siete a conoscenza di questa malattia nel vostro storico familiare comunicatelo al medico fin dalla prima visita. Un intervento tempestivo è fondamentale per limitare gli effetti nocivi di questa sindrome.