Ninna Nanna, perchè aiuta i bambini a dormire?

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    Ninna Nanna, perchè aiuta i bambini a dormire?

    La Ninna Nanna non è semplicemente una canzone cantata a caso, è un musica cantata dalla mamma che suscita nel bambino delle determinate reazioni. E’ una delle esperienze uditive più importanti che vivono i nostri bambini fin dagli ultimi mesi di gravidanza. Il musicologo tedesco Johannes Kneutgen ha studiato il fenomeno per molto tempo definendo quali sono le caratteristiche musicali delle ninne nanne e quali le stupefacenti reazioni dei bimbi. Vediamole insieme per capire l’importanza di cantare per e con i propri bambini.

    Il sonno dei neonati è molto importante e a quanto pare il momento di addormentarli anche e grazie alle ninne nanne lo può diventare ancor di più.

    Secondo lo studioso tedesco Kneutgen, la ninna nanna aiuterebbe a:

    - Sincronizzare la respirazione al ritmo della musica;

    - Rallentare il battito cardiaco, le pulsazioni infatti si adeguerebbero con il respiro al ritmo della musica;

    - Il corpo si rilassa, la tensione muscolare diminuisce. Il rilassamento è ancor di più se alla canzone si associa il cullare;

    - La musica cantata dai genitori aiuta la sincronia tra respiro e battito cardiaco e aumenta la capacità del bambino di stare in equilibrio e di usare udito e tatto.

    Per produrre gli effetti di cui sopra, sempre secondo Kneutgen, il canto dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:

    - Cantare canzoni lente, ad un ritmo medio di 60 battute al minuto, che corrisponde al numero di battiti cardiaci in condizioni di rilassamento;

    - Le canzoni devono essere regolari, senza salti ritmici, per non provocare eccitazione;

    - Devono essere sussurrate, devono avere un effetto tranquillizzante e per assurdo una cosa detta sotto voce attrae molto più l’attenzione di una cosa detta a voce alta;

    - Non è necessario essere intonati per cantare al proprio bambino l’importante è seguire questi piccoli suggerimenti;

    - Le parole possono essere anche buffe e improvvisate, bisogna però pensare che attraverso le parole i bambini imparano anche le culture e gli usi della propria famiglia e della propria società;

    - La ninna nanna può essere cantata anche dal papà, l’alternarsi dei due genitori, darà al bambino la certezza che potrà sempre contare sulla presenza di entrambi.