Nomi strani: Facebook si chiamerà una bimba egiziana, una ragione c’è!

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    Nomi strani: Facebook si chiamerà una bimba egiziana, una ragione c’è!

    Sappiamo bene quanto il mondo delle telecomunicazioni abbia sostenuto le difficoltà politiche e sociali che ci sono state nelle ultime settimane in Egitto, e principalmente quanto internet, con i suoi social network ed i motori di ricerca, abbia sostenuto la diffusione delle idee della popolazione ‘repressa’, molte delle quali non sarebbero arrivate ai nostri giornali o alle nostre tv senza il sostegno della libertà in particolare online. Proprio per questo negli ultimi giorni una coppia di genitori egiziani ha deciso di chiamare la neonata figlia appunto Facebook.

    Nella foto in alto possiamo vedere un’immagine di un gruppo di egiziani dopo la caduta di Mubarak che mostrano un cartello in cui c’è scritto in lingua ‘Grazie Facebbok’. La popolazione è cosciente e molto grata al web ed al social network perchè gli ha permesso di non vivere una rivolta soli nel paese ma è stato un evento che ha coinvolto tutto il mondo, in tutti i paesi si è saputo delle uccisioni, degli scontri o delle manifestazioni pacifiche che si sono svolte nelle piazze egiziane nelle ultime settimane.

    La neonata egiziana si chiamerà dunque Facebook Jamal Ibrahim, a dare la notizia è stato uno dei quotidiani più popolari del paese l’Al-Ahram. Sono in molte le persone che da qualche giorno portano regali alla piccola per felicitarsi della nascita e per omaggiare il suo nome.

    L’Egitto è il paese africano che conta più utenti con un account Facebook e, durante quest’ultimo mese il numero degli iscritti è aumentato considerevolmente, dal 25 gennaio sono nati 32mila nuovi gruppi. Anche colossi del web come YouTube, Twitter e Google hanno sostenuto la comunicazione degli eventi che hanno scosso l’Egitto in queste settimane ma Facebook sembra essere il più ringraziato.