Nuclear boy, un cartone spiega Fukushima ai bambini

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    Nuclear boy, un cartone spiega Fukushima ai bambini

    Oltre ventimila tra morti e dispersi nella tragedia che ha colpito il Giappone sono difficili da capire anche per un adulto, figuriamoci per un bambino. Così la televisione nazionale giapponese ha pensato a ‘Nuclear boy‘, un cartone che racconti con un linguaggio semplice ed essenziale l’emergenza nucleare in atto a Fukushima.

    Nuclear boy rappresenta il reattore instabile come un bambino che ha un forte mal di pancia, e a cui i dottori somministrano medicine per evitare che faccia la cacca. Per ora, Nuclear Boy si limita ad emettere dei piccoli peti radioattivi, che non sono un pericolo grande quanto quello di Chernobyl.

    Il cartoon realizzato dal disegnatore Kazuhiko Hachiya, dura meno di cinque minuti e intende spiegare con disegni e fumetti come il paese reagirà ai possibili scenari nucleari. La metafora è davvero calzante: la cacca di Fukushima e la diarrea di Chernobyl sono esperienze vicine ai bambini così che possano realmente comprendere le implicazioni del nucleare.

    La sicurezza atomica è una materia complessa soprattutto per i più piccoli, già provati dalla terribile esperienza del terremoto, del lutto e dell’evacuazione forzata, ma tutto può essere semplificato se si sceglie un linguaggio giusto come quello delle favole.

    Il cartone spiega ai bambini che se a Chernobyl non si riuscì ad evitare la fuoriuscita di liquami pestilenziali dalle viscere di Nuclear Boy, a Fukushima le perdite non vanno oltre qualche puzzetta maleodorante. Dunque i bambini possono dormire sonni tranquilli, perché un pannolino inviolabile tiene a bada le emissioni del monello con la colite e medici coraggiosi continuano a somministragli le medicine necessarie per la sua guarigione. L’augurio è quello che il cartone animato di Nuclear Boy riesca a placare gli incubi atomici dei piccoli giapponesi. Ma ci altrettanto ci auguriamo che gli adulti (e non solo nipponici) comprendano una volta per tutte che col nucleare presto o tardi rischiamo solo di ritrovarci nella cacca!

    http://www.youtube.com/watch?v=5sakN2hSVxA