Obesità infantile: dieta e movimento per prevenirla

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    Obesità infantile: dieta e movimento per prevenirla

    L’obesità infantile è un problema sempre più diffuso. E’ giusto che i genitori conoscano le cause dell’obesità infantile: dieta e movimento (anzi mancanza di movimento), sono i fattori maggiormente responsabili. Più che le cause genetiche, infatti, nella maggior parte dei casi i veri responsabili dell’obesità infantile sono la tendenza alla sedentarietà e le abitudini alimentari scorrete. Va anche ribadito che l’obesità infantile va contrastata fin dai primi mesi, secondo alcuni esperti, già a partire dal momento dell’allattamento e poi quello successivo dello svezzamento.

    Giova ricordare quattro sane abitudini che permettono di contrastare l’obesità infantile. Anzitutto è fondamentale spingere sempre i bambini a fare colazione; diversamente essi sopperiranno al momento del pranzo e a merenda, ma i grassi, in questo momento della giornata, verranno bruciati con più difficoltà. Seconda regola: limitare il più possibile i fuori pasto. La dieta anti obesità infantile prevede: tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) e due spuntini leggeri a base di frutta e verdura, uno a metà mattina, l’altro a metà pomeriggio.

    Anche l’attenzione alla qualità dei cibi è di fondamentale importanza: nell’alimentazione dei bambini non può e non deve mai mancare la frutta e la verdura. Infine, nella lotta all’obesità infantile, è fondamentale il movimento, non solo quello di pratica degli sport, ma anche quello quotidiano (fare le scale anziché l’ascensore, giocare un’ora ai giardinetti anziché restare sempre chiusi in casa).