Obesità infantile sotto accusa i distributori automatici di cibo

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    Obesità infantile sotto accusa i distributori automatici di cibo

    Tanto ci lamentiamo delle cattive abitudini alimentari dei nostri figli e dell‘obesità infantile in aumento tanto sembra stiano aumentando i distributori automatici di cibo, sempre più in uso anche in Italia, che offrono accattivanti snack e patatine dai valori calorici da capogiro. I soldi per le macchinette non mancano mai, e quando i bimbi non sono a casa i genitori non possono controllare ogni cosa che ingurgitano, sia esso sano o simile a una bomba ad orologeria. Una ricerca americana pubblicata sul Journal of Adolescent Health ha dichiarato che gli studenti avrebbero più possibilità di scegliere un’alimentazione sana se questa venisse proposta direttamente dai distributori.

    Basta patatine e cioccolata quindi, ma insalate, mele e frutta varia? Lo studio ha evidenziato come il cibo spazzatura venduto dalle malefiche macchinette patatine, biscotti e bevande zuccherate, abbiano un impatto decisamente negativo sull’organismo degli studenti.

    I più piccoli sono particolarmente sensibili a questo tipo di offerta che determina anche una certa indipendenza, lo studio ha messo a confronto distributori di cibi schifezza con distributori di cibo sano monitorando l’evidente miglioramento dell’apporto nutrizionale nel secondo caso.

    Secondo il rapporto, le scuole svolgono un ruolo importante nell’influenzare le abitudini alimentari di un bambino. Altri studi hanno inoltre dimostrato una correlazione tra l’indice di massa corporea e le pratiche della scuola in generale, altri dimostrano come il cibo poco sano venduto a scuola contribuisca ad un aumento del 10% dell’indice di massa corporea dei bambini.