Parto in acqua: i vantaggi per la mamma

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    Parto in acqua: i vantaggi per la mamma

    Il parto in acqua desta sempre molta curiosità nelle mamme che la vedono giustamente come un’alternativa a quello praticato con i metodi tradizionali. Si tratta infatti di una modalità di parto particolare dato che sia il travaglio che la nascita del bambino avvengono all’interno di una particolare vasca di acqua tiepida. Va detto, però, che in Italia non tutti gli ospedali consentono di ricorrere al parto in acqua e quando le strutture sono esistenti talvolta alla donna è consentito solo il travaglio in acqua e non anche la fuoriuscita del bambino. Vengono preferite tecniche maggiormente medicalizzate per far fronte ad ogni evenienza pur essendo il parto in acqua comunque sicuro, a determinate condizioni, sia per la mamma che per il bambino.

    L’immersione della donna nella vasca avviene a travaglio già avviato e diversi sono i benefici che la mamma può trarre scegliendo questo tipo di parto. Anzitutto l’acqua calda conferisce un maggior senso di leggerezza e libertà nei movimenti per la donna. Durante il travaglio la donna può scegliere la posizione che preferisce e abbandonare in qualsiasi momento la vasca. Il parto viene avvertito quindi come più naturale ed intimo. Inoltre in acqua diminuisce l’effetto della forza di gravità e la donna per svariati motivi riesce ad affrontare meglio le contrazioni.

    L’immersione nell’acqua calda rilassa la muscolatura e permette la produzione di endorfine in grado di diminuire il dolore e rilassare i muscoli. La mamma, quindi, avvertirà meno il dolore delle contrazioni e la stanchezza. Grazie al maggior rilassamento della muscolatura il parto in acqua riduce anche il ricorso all’episiotomia. Infine, l’acqua calda ha un effetto rilassante anche a livello psicologico e questo aiuta anche una maggiore rilassatezza a livello muscolare che favorisce la mamma durante il travaglio.