Perché le favole piacciono ai bambini?

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    Perché le favole piacciono ai bambini?

    Da sempre genitori e nonni le raccontano, e allora ci si potrebbe chiedere, perché le favole piacciono così tanto ai bambini? Cosa c’è in questi racconti che li diverte, li rilassa e fa loro compagnia? Le ragioni sono diverse. Cominciamo col dire che anzitutto la favola ha una funzione essenziale per il bambino, che non ha ancora sviluppato a pieno la sua struttura mentale. A differenza di un adulto, che si interroga sul ‘come’ accadano certi fenomeni, il bambino tende invece a chiedersi il ‘perché’ le cose accadano in un certo modo. Non è un caso che esista una particolare fase della vita dei bambini che viene appunto definita ‘età dei perché’.

    Attraverso le risposte che riceve, il bambino comincia a delineare meglio la sua struttura mentale. Le favole, per come sono ideate, rispondono pienamente a questa esigenza del bambino, proprio perché parlano sempre del significato di ciò che accade, ossia spiegano quei perché di cui i bambini hanno particolare bisogno. C’è un altro motivo per cui le favole piacciono tanto ai bambini; esse realizzano anche il loro bisogno di trovare dei modelli da imitare e rispondono all’esigenza di vivere delle avventure, anche se solo attraverso l’immaginazione.

    Ultimo aspetto da considerare, è anche il maggiore contatto con i genitori che il momento della fiaba porta con sé. I genitori sono molto spesso assenti in casa o comunque impegnati nelle loro attività quotidiane. Il momento del racconto della favola è invece il momento in cui i bambini possono ‘disporre’ pienamente dei genitori e della loro presenza ‘fisica’. Il genitore attraverso le parole, i gesti e le espressioni usate nel raccontare la favola riesce a trasmettere un forte senso di amore e importanza al bambino. Insomma…tanti motivi per raccontare le favole…