Perdita di appetito in gravidanza: le cause e i rimedi

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    Perdita di appetito in gravidanza: le cause e i rimedi

    Le cause e i rimedi per la perdita di appetito in gravidanza sono diversi. Si crede spesso che la gestazione significhi necessariamente un aumento del senso di fame; questo perché, si pensa, la futura mamma debba assorbire anche i nutrienti necessari per lo sviluppo del feto. Questo è vero, ma in alcuni casi può verificarsi, al contrario, una riduzione dell’appetito. In particolare, all’inizio della gravidanza, nel primo trimestre, è possibile che si avverta una minore fame a causa della nausea. Quest’ultima non incoraggia di certo ad assumere più cibo, anzi. La stessa situazione potrebbe ripresentarsi dopo il parto. In presenza di questo sintomo è bene consultare il ginecologo, che fornisce la soluzione più adatta al caso concreto. Alcuni accorgimenti, comunque, possono essere assunti dalla gestante. Ma, quali sono i sintomi in gravidanza della mancanza di fame? E, cosa fare?

    Sintomi

    Le donne che soffrono di inappetenza in gravidanza avvertono una sensazione di fame ridotta o quasi nulla. La mancanza di appetito può essere aggravata dalla presenza di nausea. E’ probabile che in questi casi la futura mamma avverta anche una sensazione di forte fastidio in presenza di alcuni odori, specie se forti.

    Rimedi

    Cosa fare in questi casi? I rimedi sono diversi. Per evitare il fastidio degli odori forti, ad esempio, si consiglia di consumare i pasti freddi o a temperatura ambiente. Le pietanze cotte e calde, infatti, rilasciano odori più intensi, che possono provocare nausea. Per aumentare l’appetito, poi, si raccomanda di mangiare, durante il corso della giornata, un numero totale di 5 pasti (anche più piccoli), piuttosto che tre abbondanti. Inoltre, la futura mamma non dovrebbe consumare pasti ad un orario predeterminato, ma solo quando avverte effettivamente il senso di fame. Meglio, quindi, non sforzarsi di rispettare un preciso orario dettato da abitudini di lavoro o della famiglia. Ancora, meglio evitare di bere acqua o altre bevande durante i pasti, perchè questa abitudine aumenta il senso di sazietà. Va ricordato che anche l’esercizio fisico moderato, da fare in gravidanza, stimola il metabolismo e l’appetito. Durante i nove mesi si può praticare il nuoto senza controindicazioni, ma anche lo yoga, che aiuta anche a rilassarsi. Infine, anche gli stati psicologici di ansia e stress possono influire sul senso di fame; per questo si consiglia di vivere il più possibile serenamente la gravidanza e le sue gioie. Nello stesso senso si consiglia anche di consumare i pasti in compagnia, perché questo piccolo accorgimento aiuta, secondo alcune ricerche, a mangiare di più. Insomma, la mancanza di fame in gravidanza può essere contrastata anche con piccoli accorgimenti quotidiani, sia che questo sintomo si presenti all’inizio, che alla fine della gestazione. Attenzione, però, a cosa mangiare e cosa evitare nei nove mesi!