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Pertosse nei neonati: sintomi e rimedi

Pertosse nei neonati: sintomi e rimedi
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    Pertosse nei neonati: sintomi e rimedi

    Diversi sono i sintomi e i rimedi per la pertosse nei neonati. La pertosse preoccupa sempre molto i genitori, specie quando colpisce i bambini molto piccoli. Non è sempre facile riconoscerla, ma alcuni sintomi sono caratterizzanti. Anche se non bisogna preoccuparsi eccessivamente, la pertosse deve essere adeguatamente trattata, se non si vuole incorrere in spiacevoli complicazioni. Ma, quali sono i sintomi e la cura?

    Sintomi

    Sintomi tipici della pertosse nei bambini e nei neonati sono: secrezione nasale, starnuti, raffreddore, lacrimazione, qualche linea di febbre, tosse secca e irritante e, in alcuni casi, anche vomito. La pertosse è anche conosciuta come “tosse canina”, a causa dell’urlo inspiratorio che il bambino emette, quando tenta di riprendere fiato, dopo un attacco di tosse. Quest’ultimo si può definire un sintomo caratterizzante della patologia. Il contagio, invece, avviene per contatto diretto con pazienti infetti, attraverso: muco o saliva, goccioline respiratorie espulse con la tosse, starnuti e respiro emesso mentre si parla. Infine, il periodo di incubazione, varia da sei a venti giorni, ma il soggetto che è infettato è contagioso una settimana prima che la malattia si manifesti e tre settimane dopo la guarigione. La convalescenza dura in tutto un paio di settimane.

    Trattamento e cura

    E’ importante, al manifestarsi dei sintomi, rivolgersi subito al pediatra. La pertosse, infatti, diversamente, può evolvere in spiacevoli complicazioni quali: convulsioni, polmonite e otite.

    La cura consiste generalmente nella somministrazione di antibiotici per circa due settimane. Il trattamento, quindi, è molto simile a quello approntato per gli adulti. Nel neonato, comunque, sarebbe anche bene, per favorire la guarigione, fare attenzione alla giusta deumidificazione dell’ambiente, alimentare il bambino spesso ma poco per volta e, a scopo preventivo, fare il vaccino. Infine, nel neonato, in alcuni casi, può rendersi necessario anche il ricovero in ospedale. Trattandosi di una patologia che può avere serie complicazioni il consiglio, quindi, è quello di rivolgersi immediatamente al medico, anche qualora si abbia solo il sospetto che il piccolo, specie se neonato, sia affetto da pertosse. Tale raccomandazione vale anche per il caso in cui il bambino abbia ricevuto il vaccino. Si consiglia di rivolgersi al medico specie quando il bambino diventa di colore simile al rosso o al porpora, ha colpi di tosse seguiti da vomito e quando questi sono accompagnati da un suono come di ululato quando il bambino respira dopo la tosse. In quest’ultimo caso, infatti, è molto probabile che si tratti proprio di pertosse.

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