Pianto neonato: tutti i metodi per calmarlo

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    Se vostro figlio piange spesso durante le ore del giorno e della notte consolatevi innanzitutto sapendo che siete in buona compagnia! Tutti i neonati, chi più chi meno, piangono e, di conseguenza tutti i genitori, chi più chi meno, vengono svegliati in piena notte. Può sembrare una considerazione banale ma il genitore che si trova a dover calmare il proprio bambino se ne dimentica spesso e nei momenti di stress pensa di essere l’unico al mondo a dover subire questo ‘dolce supplizio’.

    I neonati piangono per loro stessa natura, prima di tutto perché non hanno altro modo per comunicare. Esiste perfino uno studio secondo il quale il modo di piangere del bambino dipende dal tono di voce della madre: se vostro figlio quindi urla troppo forse l’ha imparato proprio da voi! Attraverso il pianto il bambino può comunicare diverse sensazioni di disagio: fame, sete, sonno, paura, dolore etc. Non sempre è facile interpretare la ragione che fa scaturire il pianto ed intervenire in maniera adeguata per calmarlo. Proprio il fatto che si tratti di un’esperienza tanto comune e generalizzata ha portato i genitori disperati a sviluppare diversi metodi , a volte anche bizzarri, per tentare di far cessare il pianto. Si va dalle tecniche più tradizionali, come quella di prenderlo in braccio e dondolarlo fino allo stremo delle nostre forze, a quelle decisamente più originali. Esiste ad esempio una teoria, che molti giurano essere efficace, secondo la quale per far smettere di piangere un neonato basta avvicinarlo ad una fonte di acqua fresca dal rumore costante, ad esempio il lavandino della cucina. Sembra che questa condizione trasmetta al piccolo la sensazione di calma ovattata di cui godeva nel ventre materno. Una tecnica giapponese, basata sostanzialmente sullo stesso principio, suggerisce ai genitori di bere un sorso di acqua e poi effettuare dei gargarismi vicino alle orecchie del neonato.

    Dicono che questo sistema riesca circa sei volte su dieci.

    E se questa soluzione vi sembra strana guardate il video che segue per vedere fin dove la fantasia, o la disperazione, umana si è spinta per cercare di calmare i pianti dei bambini.