Pilates in gravidanza: esercizi da fare prima e dopo il parto

da , il

    Pilates in gravidanza: esercizi da fare prima e dopo il parto

    Avete mai pensato di fare degli esercizi di pilates in gravidanza? Fare un po’ di attività fisica durante la gravidanza è molto utile per prepararsi in modo sereno al parto, non solo da un punto di vista fisico, ma anche e soprattutto da un punto di vista psicologico.

    Il metodo pilates risulta essere utilissimo sia prima del parto (poiché aiuta a rafforzare la schiena e agisce sugli addominali) che dopo il parto per ritrovare la forma fisica e far sparire la pancetta, per cui è uno sport che ben si presta ad essere praticato dalle future mamme.

    Gli esercizi di pilates oltre ad essere lenti e fluidi hanno diversi benefici: rafforzano e tonificano la muscolatura (in modo particolare muscoli dorsali e addominali), migliorano la postura, la flessibilità e l’equilibrio. Il pilates, inoltre, mira a migliorare la respirazione e ad aumentare la capacità di concentrazione.

    Gli esercizi di pilates pre-parto possono essere svolti in palestra ma anche comodamente da casa seguendo appositi corsi di pilates in dvd. Per iniziare, di solito è consigliabile aspettare che sia passato il primo trimestre della garvidanza, dopo di che è possibile praticare il pilates anche fino al nono mese.

    Gli esercizi di pilates pre-parto rivestono un’importanza fondamentale in quanto durante la gravidanza il baricentro del corpo della donna si sposta in avanti per il peso del pancione da cui spesso deriva quel fastidioso mal di schiena. Gli esercizi di pilates pre-parto fanno sì che i muscoli della schiena si rilassino, inoltre la futura mamma impara la corretta respirazione e rafforza i muscoli del perineo (i muscoli coinvolti nel momento del parto), favorendo la possibilità che il parto avvenga in tempi più rapidi.

    Di solito dopo avere partorito si può riprendere l’allenamento di pilates dopo 2 o 3 mesi, anche dopo un parto cesareo. Questa volta gli esercizi saranno rivolti principalmente ai muscoli addominali per buttare giù la pancia che inevitabilmente rimane dopo aver partorito. Altra cosa fondamentale è ritrovare la giusta postura e sciogliere le tensioni, soprattutto nella parte superiore del corpo che durante l’allattamento può irrigidirsi.