Poesie di Carnevale per bambini tra mascherine e coriandoli

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    Poesie di Carnevale per bambini tra mascherine e coriandoli

    Quest’anno il Canevale cadrà il prossimo 19 febbraio, come prepararsi per festeggiare in modo speciale? Ovviamente travestendosi di tutto punto con tanta fantasia, magari inventando delle nuove maschere con i nostri bambini e poi imparando un’allegra poesia con loro. Ecco di seguito una serie di poesie sul Carnevale per bambini.

    Le poesie di Carnevale sono perfette per raccontare ai bambini l’atmosfera dei festeggiamenti in maschera, per far vivere ai bambini le vicende delle maschere tradizionali e per farli sorridere raccontando in queste poesie degli scherzi tipici del Carnevale.

    Poesie di Carnevale

    Viva i coriandoli di Carnevale di Gianni Rodari

    Viva i coriandoli di Carnevale,

    bombe di carta che non fan male!

    Van per le strade in gaia compagnia

    i guerrieri dell’allegria:

    si sparano in faccia risate

    scacciapensieri,

    si fanno prigionieri

    con le stelle filanti colorate.

    Non servono infermieri

    perchè i feriti guariscono

    con una caramella.

    Guida l’assalto, a passo di tarantella,

    il generale in capo Pulcinella.

    Cessata la battaglia, tutti a nanna.

    Sul guanciale

    spicca come una medaglia

    un coriandolo di Carnevale.

    La canzone delle mascherine

    Un saluto, a tutti voi;

    dite un po’ chi siamo noi?

    Ci guardate e poi ridete?

    Oh! mai più ci conoscete!

    Noi scherziam senza far male,

    Viva, viva il Carnevale!

    Siamo vispe mascherine,

    Arlecchini e Colombine,

    diavolini, follettini,

    marinai, bei ciociari

    comarelle vecchierelle:

    noi scherziam senza far male,

    viva, viva il Carnevale!

    Vi doniamo un bel confetto,

    uno scherzo, un sorrisetto;

    poi balliamo

    poi scappiamo.

    Voi chiedete: Ma chi siete?

    Su pensate, indovinate.

    Siamo vispe mascherine,

    Arlecchini e Colombine,

    diavolini, follettini,

    marinai, bei ciociari

    comarelle vecchierelle:

    noi scherziam senza far male,

    viva, viva il Carnevale!

    Carnevale

    Che fracasso!

    Che sconquasso!

    Che schiamazzo,

    mondo pazzo!

    E’ arrivato Carnevale

    buffo e pazzo,

    con le belle mascherine,

    che con fischi, frizzi e lazzi,

    con schiamazzi,

    con sollazzi,

    con svolazzi di sottane

    e di vecchie palandrane,

    fanno tutti divertir. Viva, viva Carnevale,

    che fischiando,

    saltellando,

    tintinnando,

    viene innanzi e non fa male;

    con i sacchi pieni zeppi

    di coriandoli e confetti,

    di burlette e di sberleffi,

    di dispetti,

    di vestiti a fogge strane,

    di lucenti durlindane,

    di suonate, di ballate,

    di graziose cavatine,

    di trovate birichine!

    Carnevale

    E’ tornato Carnevale.

    Per la strada, tra un inchino

    e una buffa riverenza,

    vanno allegri un Arlecchino,

    Colombina, Pantalone,

    Corallina, Balanzone,

    e Rosaura con Brighella

    a braccetto a Pulcinella.

    ‘Fo’ l’inchino……Serva sua’

    ‘E io fo’ la riverenza, Eccellenza….!’

    E giù risa, scherzi, grida e schiamazzi

    di fanciulli e di ragazzi

    I Burattini

    Son di legno, son piccini,

    colorati i vestitini;

    sempre buoni e obbedienti,

    svegli, allegri e sorridenti:

    son delizia dei bambini.

    che invenzione i burattini!

    Quando alcun non li molesta,

    dormon tutti in una cesta:

    se ne stanno in compagnia

    tutti, in pace ed armonia,

    come tanti fratellini.

    che gioia i burattini!

    Pulcinella ed Arlecchino,

    Stenterello e Meneghino,

    con Brighella e Pantalone,

    Colombina e Balanzone,

    fanno ridere i bambini.

    Viva, viva i burattini!

    Carnevale

    Carnevale, scherzi e balli

    con le maschere e gli sballi.

    Ecco arriva Pulcinella

    sotto braccio con Brighella.

    Li raggiunge Pantalone

    col suo amico Balanzone,

    Beppe Nappa golosone

    si presenta col torrone.

    Arlecchino e Colombina,

    bella coppia birichina.

    Meneghino e Rugantino

    vanno insieme nel trenino.

    Gianduia, gianduiato

    preferisce il cioccolato.

    Corre forte Scaramuccia

    e ci casca sulla buccia.

    Sfortunato Stenterello

    senza soldi nel cestello.

    Viva le maschere italiane

    son le più belle del reame.