Poesie per bambini appena nati: progetto di Nati per Leggere

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    Poesie per bambini appena nati: progetto di Nati per Leggere

    Si pensa spesso che le poesie vadano lette ai bambini più grandicelli, invece leggere delle poesie anche dei bambini molto piccoli li aiuta di certo ad avvicinarsi alla lettura, alle rime ed al piacere di scoprire cosa c’è scritto in un libro. Proprio da questo è nata l’antologia di poesie su acqua, sole e vento per bambini appena nati e per i loro genitori. La raccolta è a cura di Anna Malgarise ed è stata pubblicata nel 2011 da Acque Veronesi e Agsm Verona.

    Un libro di poesie per bambini appena nati può sembrare una proposta azzardata, ma non è così – si legge nell’introduzione a Gocce di Voce – Se è vero infatti che i neonati non sono in grado di capire il significato delle parole, è altrettanto vero che capiscono la voce: la sentono, l’ascoltano, ne hanno bisogno per crescere. La voce è come acqua che irriga i nuovi germogli e li nutre, goccia a goccia. Per i bambini molto piccoli il suono delle parole è più importante del loro significato’.

    Le poesie contenute nella raccolta sono state scritte da alcuni tra i più importanti autori di letteratura per l’infanzia: Bruno Tognolini, Giovanna Zoboli, Janna Carioli, Roberto Piumini, Giusi Quarenghi, Pietro Formentini, Chiara Carminati, Giuseppe Pontremoli, Gianni Rodari. Le delicate illustrazioni sono di Pia Valentinis.

    Un libro da non perdere assolutamente in cui troverete sia delle allegre poesie in rima ma anche delle tiritere che insegneranno cose ai bambini, eccone alcune.

    Poesie per bambini piccoli

    A . Acqua di Bruno Tognolini

    Anima, alito, esci di bocca

    Grida pescetto che l’aria ti sciacqua

    Mano di mamma balena ti tocca

    Vieni nel sole, esci dall’acqua

    Filastrocca per lavarsi di Bruno Tognolini

    Lavati mondo e asciugati al sole

    Da cima a fondo e da fondo a cima

    Con l’acqua fresca delle parole

    E col sapone della bella rima

    Perché i bambini si sono già alzati

    Viso ed orecchie e denti lavati

    E scintillanti si guardano intorno

    Pronti per un altro giorno

    Filastrocca acqua e sapone per bambini coi piedi sporchi di Giovanna Zoboli

    Nella stagione della pioggia i pachidermi si fanno la doccia.

    Sguazzano i passeri nella fontana si lava il rospo, si lustra la rana.

    Si lecca il gatto l’ispido pelo il temporale pulisce il cielo.

    Lava la macchina il benzinaio si lava il pollo dentro il pollaio.

    Nella pozzanghera rotola il cane la parrucchiera lava i capelli.

    Escon dal fango linde le iguane si fanno il bagno persino i porcelli.

    Candeggia i panni la lavatrice spazzola i denti la direttrice.

    Nelle cucine dei ristoranti piatti e bicchieri sono brillanti.

    Striglia il fantino il suo cavallo spazzola il vetro il tergicristallo.

    E quando è notte nella mia via passa una macchina e fa pulizia.

    Granchi e molluschi sciacqua il procione candido splende l’orso d’Alaska.

    Buttati subito dentro la vasca e dacci dentro con acqua e sapone!

    Filastrocca del Sole di Bruno Tognolini

    Sole che oggi sei appena spuntato

    Tutta la notte dove sei stato?

    Sole che oggi tramonterai

    Dietro quei monti laggiù dove vai?

    Dall’altra parte c’è un continente

    Giri lì sotto a svegliare altra gente Il loro giorno è quando dormo io

    Però domani riportami il mio

    Il sole ben pagato di Roberto Piumini

    Il sole mandò in terra la bolletta della luce di un miliardo di anni da pagare.

    Gli uomini non sapevano che fare: misero insieme i marchi, le lire, le sterline, le corone, gli yen, i franchi, i rubli, dollari americani e canadesi: ma tutti i soldi che il mondo produce pagavano soltanto quattro mesi di quella luce.

    Il sole, non pagato, stava già per toglier la corrente e lasciar tutto al buio, quando vide giocare in un giardino un bambino con un altro bambino a correre e nascondersi fra i panni. Allora disse: «Son ben pagato, vi darò luce per un altro miliardo di anni».