Poesie sulla neve per bambini da Borsetto a Rodari

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    Poesie sulla neve per bambini da Borsetto a Rodari

    Che freddo! Sì, in tutta l’Italia l’inverno sembra arrivato con grande irruenza. A parte le difficoltà che abbiamo sempre ad affrontare i cambiamenti atmosferici, la neve ha sempre un chè di romantico, di sospeso e, se abbiamo un posto in cui ripararci e bere una ristoratrice cioccolata calda, giocare fuori e fare pupazzi di neve sarà molto divertente. Un’altra cosa carina sarà anche leggere delle poesie per bambini sulla neve, si potranno proporre durante la sera o nel week end per restare in tema.

    Ecco una serie di poesie per bambini sulla neve divertenti, affascinanti che vi aiuteranno a riscaldare la fantasia e la memoria :)!

    La neve di Gianni Rodari

    Che bella neve,

    che invenzione la neve di lana e di cotone …

    Non bagna i guanti né le mani senza guanti,

    né i piedi senza scarpe,

    né i nasi senza sciarpe,

    né le teste senza cappello,

    né i cappelli senza ombrello,

    né le stufe senza carbone,

    questa bellissima invenzione,

    la neve di lana e di cotone.

    La danza della neve di Ada Negri

    Sui campi e sulle strade

    silenziosa e lieva

    volteggiando, la neve

    cade.

    Danza la falda bianca

    nell’ampio ciel scherzosa,

    Poi sul terren si posa

    stanca.

    In mille immote forme

    sui tetti e sui camini,

    sui cippi e sui giardini

    dorme.

    Tutto d’intorno è pace;

    chiuso in oblio profondo,

    indifferente il mondo

    tace

    Un giocattolo strano di I. Borsetto

    La neve è un giocattolo strano:

    E per esempio è troppo fredda

    e non può divertire

    i bimbi che han poco da vestire!

    Per esempio: se l’assaggi

    senti che non sa di niente

    e che non serve a sfamare

    a i bimbi che non hanno da mangiare.

    Dunque è un giocattolo che, in fondo,

    non serve a tutti i bimbi del mondo!

    ti Forse non è vero che la neve

    è quel giocattolo strano che mi pare.

    Forse è pili strano il fatto che nel mondo

    ci siano ancora bimbi che hanno freddo

    e bimbi che non hanno da mangiare.

    Neve di Umberto Saba

    Neve che turbini in alto e avvolgi

    le cose di un tacito manto.

    neve che cadi dall’alto e noi copri

    coprici ancora,all’infinito:Imbianca

    la città con le case, con le chiese,

    il porto con le navi,

    le distese dei prati…..

    Quando di sera nevica di K. Jackson

    Quando la sera nevica

    ogni suono è ovattato

    e il silenzio del mondo

    ti giunge inalterato.

    E sa,senza guardare,

    che deve nevicare nel buio della sera:

    Quando la sera nevica

    e tu cammini a caso,

    senti l’aria che punge

    e ti pizzica il naso,

    e ti arrossa i ginocchi:

    la neve scende a fiocchi

    nel buio della sera.

    La neve di R. Piumini

    Bianca cosa luminosa

    cala silenziosamente,

    leggermente si riposa

    sulle cose sulla gente.

    Bianca meraviglia muta

    che si guarda con stupore,

    luce in terra ricaduta

    che ti fa battere il cuore.

    E’ arrivata la neve

    Giù dal cielo grigio grigio

    zitta zitta

    lieve lieve

    lenta lenta

    bianca bianca

    sulla terra vien la neve;

    mille bianche farfalline

    fanno il manto

    alle colline,

    mille candide farfalle

    fanno ai campi

    un bianco scialle.

    Mille fiocchi immacolati

    danno ai monti,

    ai boschi, ai prati,

    alle strade,

    ai tetti, al suolo

    un bellissimo lenzuolo.

    I bambini guardan fuori

    e non aprono più bocca

    e la neve lenta lenta

    scende scende

    fiocca fiocca.