Poesie sull’autunno per bambini della scuola primaria [VIDEO]

da , il

    Canta con noi per l'autunno

    Ecco delle bellissime poesie sull’autunno per bambini per preparaci all’imminente rientro a scuola. Le poesie a memoria non passano mai di moda! Di seguito ve ne consigliamo alcune brevi, anche di celebri autori e facili da imparare in poco tempo. Con queste poesie i nostri bambini si prepareranno ad affrontare la nuova stagione che sta per arrivare con rinnovato entusiasmo!

    Il sonno della natura Di Vincenzo Riccio

    Nell’estate

    ha consumato tutto il suo vigore,

    ed ora, stanca,

    ha voglia di riposo.

    Toglie gli orpelli al mondo

    e al verde il suo colore;

    timida, ad una una,

    stacca le foglie,

    e le depone nel suo scrigno d’oro:

    la terra.

    Dà la buona notte al tempo,

    un arrivederci al sole;

    stanca, poi, si addormenta

    con una foglia verde tra le dita:

    futuro germoglio della vita

    Motivo autunnale P. Javorov

    Soffia sui campi la tramontana;

    gli alberi scuote.

    e dai rami inariditi

    stacca le morte foglie.

    Il vento le sparge,

    lontano per i campi:

    restan sol i neri fusti

    che tristi agitano i rami spogli.

    Foglie morte di Trilussa

    Ma dove ve ne andate,

    povere foglie gialle,

    come tante farfalle spensierate?

    Venite da lontano

    o da vicino?

    Da un bosco

    o da un giardino?

    E non sentite la malinconia

    del vento stesso

    che vi porta via?

    Autunno caldo di Sofia Scibilia

    Osservo il tramonto.

    Il cielo è rosso.

    Il sole sereno

    si riflette sul mare.

    I gabbiani stanno

    tranquilli sulla sabbia

    a guardare anche loro.

    Una mezza luna si vede

    su in alto nel cielo blu.

    Autunno di Vincenzo Cardarelli

    Già lo sentimmo venire

    nel vento d’agosto,

    nelle piogge di settembre

    torrenziali e piangenti,

    e un brivido percorse la terra

    che ora, nuda e triste,

    accoglie un sole smarrito.

    Ora passa e declina,

    in quest’autunno che incede

    con lentezza indicibile,

    il miglior tempo della nostra vita

    e lungamente ci dice addio.

    Ottobre di V. Cardarelli

    Un tempo, era d’estate,

    era a quel fuoco, a quegli ardori,

    che si destava la mia fantasia.

    Inclino adesso all’autunno

    dal colore che inebria;

    amo la stanca stagione

    che ha già vendemmiato.

    Niente più mi somiglia,

    nulla più mi consola,

    di quest’aria che odora

    di mosto e di vino

    di questo vecchio sole ottobrino

    che splende nelle vigne saccheggiate.