Primo trimestre di gravidanza: cosa non fare per ridurre i rischi

da , il

    Primo trimestre di gravidanza: cosa non fare per ridurre i rischi

    Cosa non fare nel primo trimestre di gravidanza per evitare rischi alla gravidanza e al feto? Il primo trimestre di gravidanza è un periodo particolarmente delicato per la gestazione ed è quindi necessario adottare alcuni accorgimenti. La prima fase della gestazione, e in particolare il primo trimestre di gravidanza, sono particolarmente critici in quanto è proprio in questa fase che si compiono due fasi fondamentali: da un lato l’annidamento dell’uovo fecondato, dall’altra, successivamente, la formazione degli organi del feto. E’ necessario quindi salvaguardare questa fase e scongiurare il rischio di aborti spontanei e di danni al feto, che sono più probabili in questo delicato momento.

    Una volta superato il primo trimestre di gravidanza, infatti, il feto è per la maggiore formato e quindi sono minori i rischi di malformazioni e danni, quanto quello di aborto spontaneo. Ma cosa non fare durante il primo trimestre di gravidanza per salvaguardare la gravidanza e il feto? Tra le cose da non fare durante il primo trimestre di gravidanza, fumare, assumere droghe o alcolici e assumere farmaci incontrollatamente e senza la prescrizione del medico. Tra le cose da non fare nel primo trimestre di gravidanza anche gli esami medici particolarmente invasivi, tra cui le radiografie. Anche in questi casi gli esami devono essere prescritti rigorosamente dal ginecologo e solo se strettamente indispensabili. Nel primo trimestre di gravidanza è infine consigliato limitare il più possibile le probabilità di un possibile contagio di infezioni quali, in particolare, la toxoplasmosi e la rosolia.